lunedì 20 settembre 2010

Manifestazine Artistica tra musica e artecontemporanea

 
Centro Interculturale Samarcanda e ARCI (Piombino-Val di Cornia) - Accademia "La Fonte" - Casa dell'Arte Rosignano m.no - Patrocinio Comune di Piombino

 

Betametasuoni

Musica e azioni per un’ipotesi terapeutica dei malesseri della società contemporanea

 

Immaginate una piccola piazza di una piccola città; una piazza chiusa a est dalla bella Abbazia di S. Antimo e per gli altri lati delimitata da vecchi edifici non monumentali che conservano il sapore di una vita densa, ricca di umani umori, più forti e suggestivi nelle ombre e nelle luci della notte. Questo è il luogo, piazza Desideri in Piombino, e questa è l’ora in cui musica e arte possono incontrarsi e creare un mixing irripetibile di pensieri, emozioni e allegria; un mixing capace di proporre un progetto rivitalizzante, un recupero di umanità, una riflessione equilibrata (non necessariamente pacificata) sui molti aspetti e sulle molte asperità della condizione umana.

 

Tutto ciò sabato 25 settembre 2010 ore 21.00 in piazza Desideri di Piombino (LI)

 

Un mixing come quello descritto potrebbe, forse, costituire una cura efficace da prescrivere contro le irritazioni, le reazioni, le flogosi, le allergie che la nostra convulsa e contraddittoria civiltà produce nelle nostre coscienze. In questa prospettiva – puramente ipotetica anzi utopica – abbiamo voluto attribuire all’evento il titolo significativo di Betametasuoni, parafrasando il nome di un potente farmaco anti-infiammatorio, antiallergico e anti-shock, il Betametasone, uno dei più noti cortisonici. In tal modo, affidando all’assonanza con il farmaco il ruolo di alludere agli effetti terapeutici sopra indicati, si pone l’accento sulla natura e composizione dell’evento, che si basano sulla musica (suoni) intesa non nella sua versione alfa cioè “principale”, cioè nobile, ufficiale, teatrale, bensì beta cioè aderente alla quotidianità e alla vita stessa del luogo di svolgimento dell’evento, ed infine non chiusa su se stessa come puro fenomeno sensoriale, bensì espansa oltre (meta), a valorizzare altre esperienze e valenze artistiche, nella fattispecie operazioni performative eseguite nello stesso luogo da specialisti del settore.

Dunque Betametasuoni può essere definito un (breve) happening articolato e organizzato secondo un’armonica successione – e integrazione – di performances musicali e di azioni eseguite live nella piazza. Esso appare caratterizzato da tre elementi che svolgono un ruolo assolutamente paritario, anzi complementare l’uno agli altri, che sono la musica, le azioni performative, il luogo/tempo.

La musica è intesa come elemento in situ, affidato cioè a musicisti che operano abitualmente nei luoghi della piazza – la camera di un appartamento, uno studio-laboratorio artistico, la strada, la chiesa – e che eseguono la loro performance ciascuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie abitudini:  la studentessa (Ilaria Lorenzi) che si esercita costantemente nella sua difficile arte, ma che è già in grado di prodursi nell’esecuzione esatta e suggestiva di brani impegnativi; la pianista (Ilaria Guarnaccia) che accede alla dimensione pubblica (pur limitata) del concerto per pochi ascoltatori (che, tuttavia, è fruibile più ampiamente da tutti coloro che si trovano nella piazza e che, come per magia, si fermano ad ascoltare); il musicista ambulante (Ronado Bolog, originario della Slovenia) aduso a percorrere le strade traendo dalla sua tastiera portatile il sostentamento ed anche le condizioni per una sua integrazione sociale e culturale; l’organista (Michele Ginanneschi), che dallo spazio concavo e mistico della chiesa espande all’esterno l’armonia  e la suggestione del proprio strumento nell’ultima occasione che questo, vetusto e in procinto di essere smontato e restaurato, ha di far sentire la sua voce; il fisarmonicista (Elio Vernucci) e oltre tutto medico, dunque adattissimo all’assunto terapeutico dell’evento, che, fidando della elasticità e disponibilità del proprio strumento, si dispone a fungere da collante tra i vari eventi, spostandosi secondo il bisogno, introducendo le azioni, catalizzando l’attenzione e l’aspettativa dei presenti, costituendo insomma un autentico fil rouge dell’avvenimento del quale al tempo stesso scandisce l’articolazione e accentua l’omogeneità.

Pianoforti, tastiera, organo, fisarmonica: strumenti di diverse personalità e vocazioni, tutti comunque basati, rigorosamente, sulle tastiere, ed occupanti quindi un preciso range tecnico di esecuzione e un preciso ambito linguistico. Strumenti, d’altra parte, che assicurano un amplissimo ventaglio espressivo (dalla musica “classica” alla musica sacra, alla musica popolare, a quella “da strada”), e comunque concentrazione, intensità riflessiva e raffinate emozioni.

Alla musica si legano, si associano e si alternano le azioni studiate nella piazza e per la piazza da quattro performers che da tempo hanno concentrata (anche se non tutti esaurita) la propria creatività in quella particolare pratica artistica che può essere qualificata come arte “effimera”. Essi lavorano con il proprio corpo, con la propria gestualità, con strumenti adeguati all’azione esprimendo – nello stretto arco di tempo dell’esecuzione – la propria fede, le proprie dee, la propria passione, ed accettando che tutto quanto hanno costruito possa perdersi alla conclusione dell’evento. Rinunciando all’antico sogno di produrre un’opera aere perennius, essi s’impegnano in un lavoro continuo di rinnovamento, d’invenzione, di asintotico avvicinamento all’idea, lavorando in mezzo alla gente e spesso coinvolgendo il pubblico e attirandolo nel centro creativo del lavoro artistico.

In particolare - Mauro Andriani lavora da molti anni intorno al suo Progetto Uomo, un viaggio intorno all’umana condizione nel quale risulta evidente l’impossibilità da parte di ciascun individuo di distinguere definitivamente il bene dal male. L’uomo, nel suo viaggio terreno, tende (più o meno consapevolmente) ad alimentare, con i propri comportamenti e i propri convincimenti, questa contraddizione, e pertanto è destinato a perdersi. Prendere coscienza di questa situazione è forse una possibilità che ci viene offerta per aprire uno spiraglio di luce  e non affondare del tutto.  - Paolo Bottari tratta, per metafore e simbologie, dei temi e degli interrogativi inerenti all’esistenza umana individuale e collettiva, cercando di esse il nucleo centrale e significativo, spesso rappresentato con solidi geometrici quali il cubo o la sfera. All’arte è riconosciuta la funzione di mezzo privilegiato per scoprire il senso profondo della vita. Se la parabola individuale può ritenersi una semplice e ininfluente Proposizione Incidentale, un episodio di transito da ciò che la precede e la giustifica a ciò che la segue e la raccoglie, essa è però un’unica e irripetibile rappresentazione dove commedia e tragedia formano un unico indissolubile nodo. –  La complementarità dei cognomi di Santini e Del Prete ha favorito una fusione spirituale tra i due artisti, entrambi ferrovieri. La loro ricerca ha condotto a un’originale impostazione dei rapporti tra arte e vita, ottenuta trasferendo l’esistenza di tutti i giorni, ad esempio il lavoro e la divisa di ferrovieri, nei luoghi del Sistema arte; e ha condotto, inoltre, alla teorizzazione del concetto di non-arte, un recupero dell’artisticità diffusa, non riconosciuta dal Sistema ufficiale, eppure presente in ogni persona e in ogni situazione di vita. Questo substrato ideologico è tradotto con un registro gioioso, giocoso, (auto)ironico, che restituisce all’arte il ruolo di essere il modo di vivere una vita migliore.  - Bruno Sullo pone da anni al centro della propria riflessione artistica il concetto di confine attraversabile, simboleggiato dalla finestra. Su questo concetto, che propone un progetto di integrazione tra mondi e culture diverse, anzi opposte, l’artista ritorna continuamente, costituendo anno dopo anno tutto un universo linguistico ed emotivo tuttora in evoluzione. Delle varie linee di sviluppo percorse nella sua attività performativa è chiara l’aderenza al tema sopra indicato (la Finestra), all’interno del quale sono affrontati alcuni problemi particolari come il rapporto tra artista e opera, il tema del viaggio e del ritorno, o, come in questo caso, il ripercorrimento autobiografico delle proprie esperienze artistiche.

È possibile che un evento del genere, così ricco ed articolato, dovuto alla fantasia e alla passione di Eraldo Ridi, sia un modello da proporre come medicamento per le malattie e i malesseri prodotti dalla società contemporanea. La dimensione concava, riflessiva, della musica, unita e armonizzata con quella convessa ed espansiva dell’azione performativa, davvero potrebbe agire ponendo in campo quei meccanismi anti-infiammatori, anti-allergici e anti-shock che, clinicamente, sono riconosciuti al betametasone e a tutti gli altri corticosteroidi: fino all’asintotica possibilità che questi siano resi inutili o superflui nella maggior parte delle indicazioni di patologia.

Nell’ affermare, e verificare, questa possibilità, va anche precisato che l’evento in piazza... non è fine a se stesso, ma costituisce il primo passo lungo un più complesso ed articolato percorso che si svolgerà fino alla primavera inoltrata del 2011 e che coinvolgerà altri e diversi ambienti, luoghi e situazioni della città di Piombino con avvenimenti artistici, teatrali, installativi, fotografici e sociali. In questo coinvolgimento di autori e fruitori in progetto condivisibili e di forte significato esistenziale è, a nostro parere, la vocazione più vera e profonda dell’arte contemporanea.

 

Livorno settembre 2010                                                                                                                                              Bruno Sullo

sabato 18 settembre 2010

ORIENTAL NIGHT FEVER al festival InStrada - Terranuova Bracciolini (AR)

in strada6
…aRiA, alLEgRi, riTmO, viTaLiTà…
non-festival internazionale delle arti in strada – sesta edizione


SABATO 18 SETTEMBRE - ORE 21.30
BARBARA ERAMO & STEFANO SALETTI
in concerto
ORIENTAL NIGHT FEVER

un progetto di Hector Zazou, Barbara Eramo e Stefano Saletti.
con
Barbara Eramo (voce, kalimba); Stefano Saletti (oud, bouzouki, voce);
Ominostanco (lap top, electronics, chitarra); Carlo Cossu (violino);
Marco Loddo (contrabbasso); Roberto Pistolesi (batteria, percussioni);
Fabiana Manuelli (suoni)

Debutta in Toscana, al non-festival InStrada di Terranuova Bracciolini, l’ultimo straordinario progetto del musicista francese Hector Zazou (scomparso nel 2008), realizzato insieme alla cantante Barbara Eramo (Banda Ikona) e al polistrumentista Stefano Saletti (Banda Ikona, Novalia, 7 Sois Orkestra). Un’affascinante rilettura in chiave world di alcuni “classici” della disco music degli anni ‘70: I Feel Love di Donna Summer, Y.M.C.A. dei Village People, Night Fever e Staying Alive dei Bee Gees, You Make me Feel di Sylvester, Disco Inferno dei Trammps, I Will Survive di Gloria Gaynor, Heart of Glass dei Blondie, I Want your Love degli Chic, Ring my Bell di Anita Ward. Un progetto che unisce elettronica e strumenti della tradizione mediterranea e orientale in un mix davvero suggestivo, capace di reinventare la Disco anni Settanta e di riscoprirne la grande forza musicale. Dal vivo il progetto, diretto dal regista teatrale Maurizio Panici, diventa anche uno spettacolo multimediale con le proiezioni e le installazioni curate dal video-artista/fotografo Roberto Saletti. Un viaggio suggestivo per rivivere i suoni, i colori e le immagini dei miti degli anni 70.
Un importante progetto che sta avendo successo in tutt’Europa. Prodotto, pubblicato e distribuito dalla Materiali Sonori, è stato la sorpresa dell’estate 2010: è uscito in Francia con la Naive e in molti paesi del Medio Oriente con l’etichetta libanese Oreole Records.

“Perché questo progetto così particolare e così lontano? Come tante cose nacque per caso – spiegano Barbara Eramo e Stefano Saletti - Hector voleva fare un lavoro insieme a noi, ma senza un’idea precisa. Passammo da una rilettura in chiave world di Mozart, a Bach, fino a Gesualdo da Venosa. Quando questa sembrava l’idea giusta (i madrigali risuonati con oud e darbouka…) salimmo in casa a cercare dei CD di Gesualdo per cominciare a mettere giù qualche spunto e Zazou ci sorprese.“Ecco l’idea”, disse tutto soddisfatto. Aveva in mano il CD Disco Inferno con il quale avevamo ballato a Capodanno in un tuffo negli anni ’70. “Con percussioni, oud, bouzouki suoneremo la Disco come se fosse World Music”. Così tornammo nello studio e arrangiammo I Feel Love di Donna Summer, di getto, come se non avessimo ascoltato altro fino ad allora. Questa era la genialità di Hector, il suo metodo, la sua ricerca del suono partendo da un particolare, da un fruscio, da un tamburo percosso sulla cornice e non sulla pelle. Poi ci ha lasciati da soli a finire il lavoro. E a ballare la Disco…”.

Flavio Brighenti, XL Repubblica : E via con i bozouki e gli oud, l'assortimento di corde e percussioni, una spruzzata di elettronica e il più antico degli strumenti, la voce, a reinventare i classici riempipista in versione speziate, rallentate e sexy, dense di ammalianti seduzioni mediterranee e orientali...  Voto 8.9.                                   
Gino Castaldo, Repubblica : ...classici come Y.M.C.A, Stayin alive, e I will Survive trasportati su magici tappeti orientali, tra strumentazioni etniche e rigorosamente acustiche. Come ballare in una discoteca fatata tra Bee Gees arabi e Vìllage People vestiti con sari e copricapi asiatici.
Stefano Crippa, Alias : ...produzione serissima e leggerissima al contempo, capace di riprendere l'ipnotica I Feel Love regalandole insospettate cadenze sincopate e orientaleggianti... Immenso.
Alba Solaro, Marie Claire : Idea semplice ma geniale: rileggere in sofisticata chiave techno-folk la disco music anni 70... Sublime
.


www.orientalnightfever.com
www.myspace.com/orientalnightfever


< INGRESSO LIBERO >

in strada” è un progetto del gruppo ‘nrg disinfestazione/marchingegno
con la collaborazione di Materiali Sonori.
È organizzato da Centro Pluriservizi e Comune di Terranuova Bracciolini.
Main sponsor della manifestazione è CSAI SpA.
 
audio & luci : MUSIC FACTORY LIVE

www.instrada.org

www.matson.it
www.materialisonori.com
www.myspace.com/materialisonori
www.youtube.com/materialisonori


giovedì 16 settembre 2010

SCOTT MATTHEW - UN CONCERTO IN ITALIA - feat. SPENCER COBRIN presenting ELVA SNOW

DNA concerti
è felice di presentare:

       SCOTT MATTHEW feat.
SPENCER COBRIN
presenting
ELVA SNOW

11 novembre 2010  -  Milano - Teatro Dal Verme
 
Rassegna Music Club.
Biglietti 10 euro +d.p
Inizio concerto: ore 18,30


  
 Spencer Cobrin e Scott Matthew si conoscono a NY nel 1999. Scott, all’epoca un giovane australiano ansioso di scoprire la vita e la ricchezza culturale della Grande Mela, e Spencer, già musicista affermato e batterista di Morrissey, vengono presentati da un amico comune che subito intuisce che dall’incontro potrebbe nascere un’esperienza artistica interessante. Nel loro secondo incontro, Spencer regala infatti a Scott una cassetta con suoi brani scritti recentemente. Un paio di giorni dopo Scott si ripresenta da Spencer con i testi per tutte le canzoni! Nasce così ELVA SNOW e il duo realizza poco dopo un Ep di debutto che va immediatamente sold out.
 
Scott Matthew dopo l’esperienza con Cobrin  lavora come solista e dopo aver partecipato alla colonna sonora del film cult SHORTBUS di John Cameron Mitchell’s
 nel 2006 realizza il suo album di debutto (self titled/Sleeping Star), accolto entusiasticamente da critica e pubblico. Nel 2009 è la volta del secondo lavoro There’s An Ocean That Divides…(sleeping Star) che conferma il talento del musicista australiano e che viene giudicato come uno degli album migliori dell’anno da diverse importanti riviste musicali.

A quasi dieci anni di distanza dalla fondazione di ELVA SNOW, Spencer e Scott si ritrovano e registrano il primo vero album di Elva Snow, pubblicato  dall’etichetta tedesca Glitterhouse a marzo.
Reduci dal successo dell’album SCOTT E SPENCER arrivano così anche in Italia per un unico concerto acustico per presentare il loro lavoro e
presumibilmente qualche nuovo brano di Scott...

READ MORE:
www.myspace.com/elvasnow
www.glitterhouse.com/ -
www.scottmatthewmusic.com/

Prevendite Milano:
www.ticketone.it
call center 892 101

Informazioni al Pubblico:  
www.dnaconcerti.com - 06.47823484 – info@dnaconcerti.com     

mercoledì 15 settembre 2010

Calabria

Ciao!
Allora ti scrivo sulla Calabria, lato golfo di Santa Eufemia.
Vivendo sopra a un mercatino rionale e centro commerciale COOP a Firenze
e guidando nella mia città fra gli scooter saetta, il silenzio e
l'educazione della gente di Lamezia mi ha fatto molto piacere. Al bar mi
hanno dato del Voi e il caffè costava 60 centesimi........ Le strade
sono in gran parte pulite e il traffico scorre bene. Se non si sapesse
chi comanda davvero e quanti sono quelli che non fanno il proprio dovere
tra i dipendenti statali di tutti i tipi, si penserebbe a un posto
davvero gradevole dove poter abitare. Il profumo del mare e delle
piante, i fichi d'india maturi e la gassosa al caffè sono solo alcune
delle gioie da apprezzare. Il cibo e i vini, la natura e le spiagge sono
bellissimi.
Sono stato ospite di un carissimo amico e della sua bellissima famiglia,
che possiamo definire "vittima non cruenta" della mafia locale. Almeno
per ora….. non cruenta. Con lui sono andato a vedere un mancato
villaggio industriale di dimensioni enormi dove solo pochi lotti sono
utilizzati e ho visto una costellazione di carte bollate a immobili di
varia natura sotto sequestro. Basta guardare alle porte o ai cancelli e
se vediamo un foglio appeso è quasi certamente un atto di sequestro per
mafia o truffe attigue. Ci sono zone adibite a discariche a cielo aperto
ma quelle più pericolose sono le discariche nascoste, spesso radioattive
e tossiche. Villaggi apparsi dal niente con denari stranieri. Ma chi può
costruire indenne un villaggio turistico da queste parti? Russi,
spagnoli? Certo ma con "giroconti" di chi?
Poi ci sono gli edifici gemelli: paghi uno ma il prezzo è doppio e ne
nascono due, con i fondi europei.
Il periodico locale, Il Lametino, espone in tutte le edicole una
locandina dove il gestore della concessionaria FIAT di Lamezia dichiara
di cedere tutto e arrendersi alle pressioni di chi vuole sostituirlo.
Toyota a una famiglia e FIAT a un'altra. Le auto si comprano dalle
cosche. Lo Stato esiste ma è in minoranza.
A Firenze la gente sta incattivendosi sempre più, una amica livornese
guida impaurita tra i caroselli di bus turistici e scooter, i pedoni
sono a rischio sulle strisce pedonali, ma la mafia qui non si vede anche
se in Toscana ci sono già diversi sequestri importanti e certo sono solo
punte di un iceberg. La Toscana piace ai sovrani, alle star e ai boss, a
tutti.
Bisognerebbe fare scambio casa con i calabresi per qualche mese e così
ci capiremmo meglio. Ma questo vale per tutti i popoli e tutte le
terre……….. Spero di tornare presto al Sud. cg

martedì 14 settembre 2010

ISOBEL CAMPBELL & MARK LANEGAN - Due concerti in Italia!

DNA concerti
è felice di presentare

Due date italiane

Isobel Campbell & Mark Lanegan
Special guest: Harper Simon


27 novembre 2010 -  Firenze - Viper
ingresso 20 euro+d.p
Ore 21,00
Prevendite dal 15 settembre su Ticketone.it, Boxol.it e Mailticket.it
28 novembre 2010 -  Milano - Tunnel
ingresso 20 euro+d.p
Ore 21,00
Prevendite dal 15 settembre su Ticketone.it e Vivaticket.it



Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuti con Ballad Of The Broken Seas, uno dei migliori album del 2006 candidato anche al Mercury Prize Award, e con Sunday at Devil Dirt del 2008, la dolce cantante scozzese ed il cupo ed intenso Mark Lanegan tornano in Italia per due imperdibili concerti per presentare il nuovo album HAWK pubblicato ad agosto (Cooperative Music).

Il sodalizio tra Isobel Campbell e Mark Lanegan continua dando sempre notevoli frutti.
HAWK,Il successore di 'Sunday At Devil Dirt' (2008) e 'Ballad Of The Broken Seas' (2006) è totalmente scritto, prodotto ed arrangiato dalla Campbell.
    
Se Sunday At Devil Dirt, il penultimo disco, era stato registrato da Isobel Campbell e Mark Lanegan insieme in studio, nel terzo e nuovo capitolo della fortunata collaborazione si torna alle abitudini precedenti:  Isobel ha preparato le basi nella sua casa scozzese, le ha poi spedite a Lanegan al di là dell'oceano
e le ha poi lavorate in una varietà di studi dalla California al Texas, dalla Louisiana alla Danimarca, con l'intervento in due canzoni del giovane Willy Mason.
 
Rispetto ai precedenti "Ballad Of The Broken Seas" e "Sunday At Devil Dirt" Hawk si muove su coordinate musicali diverse molto più legate alle radici della tradizione americana. I brani del nuovo album rappresentano la quintessenza di tutti i generi americani: country, folk, blues e rockabilly, tutto caratterizzato da un’affascinante eleganza anni 50.
E’ ancora incredibile come due personalità musicali così radicalmente diverse possano essere così compatibili e complementari ma è indubbio che l’ex cantante e violoncellista di Belle and Sebastian e l’ex frontman degli Screaming Trees hanno insieme raggiunto quella sorta di chimica che non può essere spiegabile fino in fondo.
Le loro voci insieme creano un mondo sospeso, profondo e oppresso come i toni di Lanegan e leggero e soave come quelli di Isobel.
 
Dal vivo poi, le due voci distanti che si legano tra loro, l'una delicata e dolcissima, l'altra scura, profonda e sensuale danno vita ad un live ammaliante,
fatto di magia e contrasti. Da non perdere!

READ MORE:
http://www.isobelcampbell.com/
http://www.myspace.com/isobelcampbell

Prevendite per Milano:
CIRCUITO TICKONE - WWW.TICKETONE.IT
VIVATICKET.It

Prevendite per Firenze:
CIRCUITO TICKONE - WWW.TICKETONE.IT
CIRCUITO BOXOFFICE - WWW.BOXOL.IT    055 210418  
WWW.MAILTICKET.IT

Informazioni al Pubblico:  
www.viperclub.eu/
/www.tunnel-milano.it/
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com - 0647823484


lunedì 13 settembre 2010

InStrada6 - non-festival internazionale delle arti in strada a Terranuova Bracciolini (AR)


in strada6
…aRiA, alLEgRi, riTmO, viTaLiTà…
non-festival internazionale delle arti in strada


VENERDÌ 17 SETTEMBRE 2010
FACCIAMO LA PACE! VIENI ALLA FESTA!
CRAZYMAMA
Pirotecnica (e vagamente bandabardoiana) cover band dei Rolling Stones
Andrea “ORLA” Orlandini
(voce) Sergio Chellini e Matteo Abbate (chitarre) Gianni Mariottini (basso) Alessandro “NUTO” Nutini (batteria) Paolo Baglioni (cori e percussioni) Federico Pacini (tastiere)

con l’incursione di CELSO & LA BARRA FALCIANTE + ARTISTI DI STRADA


SABATO 18 SETTEMBRE ORE 21.30
BARBARA ERAMO & STEFANO SALETTI feat. OMINOSTANCO
ORIENTAL NIGHT FEVER
un progetto di Hector Zazou, Barbara Eramo e Stefano Saletti.
Una affascinante rilettura in chiave world di alcuni “classici” della disco music degli anni ‘70. Un progetto prodotto e pubblicato dalla Materiali Sonori.

dalle ore 17.00 - ARTISTI DI STRADA + BANCARELLE + TUTTO QUELLO CHE C’E’ AL NON FESTIVAL


DOMENICA 19 SETTEMBRE DALLE ORE 15.00
GIULLARI SENZA FRONTIERE
Iniziativa a carattere umanitario che l’associazione Giullari del Diavolo, insieme ad altri gruppi di Teatro di Strada portano avanti sia in Italia che all’estero, in strade, ospedali, prigioni, campi Rom, campi profughi, località terremotate… I Cachet degli artisti serviranno a finanziare interventi in paesi più deboli e che presentano emergenze.
+ ARTISTI DI STRADA + BANCARELLE + TUTTO QUELLO CHE C’E’ AL NON FESTIVAL


SABATO 18 E DOMENICA 19 SETTEMBRE
1ª EDIZIONE DI ROCKSTRADA, “NON CONTEST” DEI GRUPPIROCK IN VERSIONE BUSKER


VENERDI’, SABATO E DOMENICA
Come ogni anno, torna a riunirsi la LIBERA ASSOCIAZIONE DEI CUOCHI DI STRADA con un grande ristorante all’aperto per merende e cene con primi piatti, chianino (hamburger di carne chianina), hot-pork, porchetta, affettati, dolci ecc…


SABATO E DOMENICA dalle ore 16.00
Le strade e le piazze del paese saranno invase da piccoli e grandi spettacoli di artisti di strada, bancarelle, artigiani, cibo di in strada, vini del territorio, clowns, musicisti, equilibristi, animatori, giocolieri, pittori, mercato dal mondo, burattinai, statue viventi, giochi e laboratori, birra artigianale e molto altro ancora….
 
PER TUTTA LA DURATA DEL NON FESTIVAL:
ARTISTI DI STRADA
STREET BASKET
(
IN OCCASIONE DEI 50 ANNI DELLA ‘U.S.D. TERRANUOVA BASKET)
CARRO DELLA CUCCAGNA
BRISCOLA ON THE ROAD
MERCATINO//ARTIGIANI
TOMBOLA
CIBO DI STRADA
BEER FEST
(FESTA DELLA BIRRA) +
MUSICA DAL VIVO PIAZZA TRIESTE (
PIAZZA DELL’OROLOGIO) A CURA DI BEER PLATZ


in strada” è un progetto del gruppo ‘nrg disinfestazione/marchingegno
con la collaborazione di Materiali Sonori.
È organizzato da Centro Pluriservizi e Comune di Terranuova Bracciolini.
Main sponsor della manifestazione è
CSAI SpA.


audio & luci : MUSIC FACTORY LIVE

www.instrada.org
335.5736805
lele@val.it



martedì 7 settembre 2010

Newsletter EventiMusicPool 07/09/10


(7-set-2010)

Newsletter EventiMusicPool 07/09/10

Cari amici,

venerdi' 10 si terra' l'ultimo concerto della stagione estiva Music Pool: a Quarrata si esibira' Cristiano de Andre', i biglietti sono ancora disponibili direttamente dal nostro sito, basta inserire il CODICE SCONTO 6060 per la riduzione riservata a voi affezionati.

Torneremo presto con i nuovi programmi, come sempre ricchi di eventi imperdibili!

A presto dunque! 

 
De                   Andre' canta De Andre'

Altri appuntamenti 2010

De Andre' canta De Andre'
venerdì 10 settembre 10, ore 21:30

Piazza Risorgimento, Quarrata

ACQUISTA ONLINE DAL NOSTRO SITO
IL BIGLIETTO COSTA MENO!

Cristiano De André (chitarra, bouzouki, violino, pianoforte, tastiere); Osvaldo Di Dio (chitarre); Davide Pezzin (basso e contrabbasso); Davide DeVito (batteria); Luciano Luisi (piano, tastiere e programmazione)

Figlio d'arte, polistrumentista, compositore, cantautore ed interprete d'eccezione Cristiano cresce in un vivace ambiente culturale, dove teatro e musica sono componenti quotidiane.  

Per informazioni visitate www.eventimusicpool.it o spedite una e-mail a newsletter@eventimusicpool.it
Il suo indirizzo sarà utilizzato solo ad uso promozionale interno e non sarà ceduto a terzi, nel rispetto della legge sulla privacy 675/96 (e successivi adeguamenti). Se desiderate essere cancellati dalla nostra mailing list siete pregati di inviare una mail a newsletter@eventimusicpool.it con oggetto "cancellazione".

lunedì 6 settembre 2010

BAND OF HORSES - UN CONCERTO IN ITALIA

DNA concerti
è felice di presentare

Unica data italiana
BAND OF HORSES

11 febbraio 2011 -  Bologna - Estragon
ingresso 18 euro+d.p
Ore 21,00
Prevendite da mercoledì 8 settembre su Ticketone.it


Reduci dal successo dei due precedenti album Everything All the Time (2005) e Cease to Begin (2007) i Band Of Horses arrivano finalmente in Italia per un’unica data per presentare l’ultimo lavoro INFINITE ARMS, uscito a maggio per Fat Possum Records/ SONY.              
  

 L'LP, composto dalle dodici tracce 'Factory' 'Compliments', 'Laredo', 'Blue Beard', 'On My Way Back Home', 'Infinite Arms', 'Dilly', 'Evening Kitchen', 'Older', 'For Annabelle', 'NW Apt.', 'Neighbor', vede l’ ampliamento dell’organico della band con l’ingresso nella line-up 'ufficiale' di Tyler Ramsey (chitarra) e Bill Reynolds (basso). (Ramsey ha una carriera solista da cantautore e spesso apre in questa veste i concerti del gruppo).

Prodotto da Phil Ek (Modest Mouse, Built to Spill, Shins) come i due precedenti capitoli della discografia di Ben Bridwell e soci, Infinite Arms è stato definito dallo stesso frontman come: "Il primo vero album dei Band Of Horses", una sorta di nuovo esordio, considerata la partecipazione di tutti e 5 i componenti al processo di registrazione.
 Da ogni musicista è venuto infatti un contributo personale e unico all’inimitabile suono che Bridwell ha creato negli anni.
 Il suono non cambia di molto rispetto agli altri lavori, le chitarre troneggiano e la voce di Bridwell risuona ancora con un grandioso reverbero, creando un’atmosfera sognante e evocativa ma forse il risultato in questo lavoro si fa meno malinconico e teso e diventa più aperto e pulito, per certi versi più pop.

Dopo essere stati scelti dai Pearl Jam come supporter dei loro live, i BAND OF HORSES hanno intrapreso un lunghissimo tour che li porterà in Europa e in America e che dopo 3 anni di assenza li condurrà finalmente in Italia per un concerto da non perdere, potente miscela di country, pop, indie rock e power pop!

Il videoclip di Laredo  nuovo singolo dei Band Of Horses, è online sul canale Youtube ufficiale della band:

http://www.youtube.com/watch?v=f-DWW3SHPyI

READ MORE:
www.bandofhorses.com/
www.myspace.com/bandofhorses

Prevendite dall’8 settembre:
Www.Ticketone.it
Www.Bookingshow.com
ed Estragon Shop

Informazioni al Pubblico:  
Www.estragon.it
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com - 0647823484



domenica 5 settembre 2010

spiegazione di Gaber 1991

Ecco la spiegazione di quanto accade oggi, spiegata già nel 1991:

http://www.youtube.com/watch?v=Az6bDvP05no


saluti settembrini a tutti


cla
--  Società per le Idee Associazione Culturale in Firenze email: claudiogherardini@societaperleidee.it fax: +391786081497 sede legale  c/o Studio Basegni Via Giambologna 37 50132 Firenze (FI)  codice fiscale 94163350484 IBAN IT45 Q050 1802 8000 0000 0125 888 www.societaperleidee.it

IRAN: SAKINEH, FINTA ESECUZIONE PER TORTURARLA

==============================================

NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS
La newsletter a cura di Nessuno Tocchi Caino
Provided by Nexta Media

==============================================
Anno 10 - n. 64 - 04-09-2010
Contenuti del numero:

1. LA STORIA DELLA SETTIMANA : IRAN: SAKINEH, FINTA ESECUZIONE PER
TORTURARLA
2. NEWS FLASH: MALESIA: MINISTRO CONTRO LA PENA CAPITALE
3. NEWS FLASH: INDIA: GRAZIATO PIU' ANZIANO CONDANNATO A MORTE
4. NEWS FLASH: NORTH CAROLINA (USA): PREGIUDIZIO RAZZIALE, CONDANNATI
PRESENTANO RICORSO
5. NEWS FLASH: NIGER: APPELLO PER ABOLIZIONE PENA CAPITALE
6. I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA :

IRAN: SAKINEH, FINTA ESECUZIONE PER TORTURARLA
31 agosto 2010: le autorità del carcere iraniano in cui è rinchiusa
Sakineh Mohammadi Ashtiani hanno annunciato alla donna che sarebbe stata
impiccata il giorno seguente, cosa che non è poi avvenuta, ha denunciato
al giornale inglese The Guardian il figlio della Ashtiani.

In base alla falsa comunicazione data alla donna il 28 luglio,
l'impiccagione sarebbe dovuta avvenire la mattina seguente all'alba. La
Ashtiani, che è stata condannata alla lapidazione per adulterio, ha
messo per iscritto le proprie volontà ed ha abbracciato i compagni di
cella nel carcere di Tabriz all'approssimarsi della chiamata per la
preghiera del mattino, quando cioè si aspettava di essere portata al
patibolo. "Le pressioni internazionali hanno finora evitato che le
autorità iraniane eseguissero la condanna a morte, ma la stanno
uccidendo ogni giorno in tutti i modi possibili", ha detto al giornale
uno dei due figli della Ashtiani, il 22enne Sajad. L'annuncio alla donna
della finta esecuzione è giunto dopo che per giorni le autorità
carcerarie hanno negato a familiari ed avvocati la visita alla
prigioniera. Ai suoi bambini è stato detto che la donna non voleva
vederli mentre a lei è stato detto che nessuno aveva chiesto di incontrarla.
Sajad è venuto a conoscenza di questo ultimo episodio di violenza
psicologica contro sua madre da una telefonata avuta con lei ieri. "Sono
furiosi per la mobilitazione internazionale in favore di mia madre, così
si vendicano contro di lei", ha detto. "Più sono le pressioni
provenienti dall'estero, più loro la maltrattano". La Ashtiani, 43 anni,
ha già subito 99 frustate per aver avuto "una relazione illecita fuori
dal matrimonio" nel 2006, ma un altro tribunale ha riaperto il suo caso
dopo l'omicidio di suo marito. La donna è stata assolta dall'accusa di
omicidio ma giudicata colpevole di adulterio e condannata alla
lapidazione. Da quando il suo caso è alla ribalta internazionale, le
autorità iraniane la indicano come complice nell'omicidio di suo marito,
nonostante il suo avvocato Houtan Kian, nominato dal governo, abbia
accusato le stesse autorità di aver inventato accuse contro di lei.
Sajad crede che l'unico motivo per cui sua madre è ancora viva sia la
mobilitazione internazionale per il suo rilascio. "Prego che tutti nel
mondo continuino a sostenerla, è l'unico modo utile per evitarle
l'esecuzione". In un incontro avuto oggi nell'ufficio della magistratura
della sua città, a Sajad è stato detto che il fascicolo relativo
all'omicidio di suo padre è andato perso. "Stanno mentendo sulle accuse
mosse a mia madre. Lei è stata assolta rispetto all'omicidio di mio
padre, ma ora il governo sta presentando la propria falsa versione".
La settimana scorsa l'abitazione dell'avvocato Kian è stata rovistata da
agenti in borghese e diversi documenti, compreso quello che attesta
l'assoluzione di Sakineh nel caso dell'omicidio del marito, sono stati
confiscati. Da allora le autorità hanno reso impossibile reperire una
copia della sentenza. "Stanno distruggendo tutti i documenti ufficiali",
denuncia Sajad, "perché sanno che contengono molte discrepanze e
contraddizioni".
Per saperne di piu' :
http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_03/hanno-torturato-mia-madre-sakineh-henri-levy_0714fdee-b723-11df-b2c1-00144f02aabe.shtml

---------------------------------------
NESSUNO TOCCHI CAINO - NEWS FLASH

MALESIA: MINISTRO CONTRO LA PENA CAPITALE
29 agosto 2010: un ministro malese ha invitato il proprio governo ad
abolire la pena di morte. L'appello di Nazri Aziz, ministro nel
Dipartimento del Primo Ministro malese, giunge nel mezzo di un dibattito
sulle esecuzioni capitali – effettuate in Malesia mediante
impiccagione – dopo che il governo di Kuala Lumpur lo scorso mese ha
chiesto clemenza a Singapore per un trafficante di droga malese
condannato a morte nella città-stato. Sia la Malesia che Singapore hanno
delle severe leggi anti-droga e raramente chiedono clemenza per propri
cittadini condannati a morte nell'altro Paese per narcotraffico. "Se è
sbagliato togliere la vita a qualcuno, allora neanche il governo
dovrebbe farlo", ha dichiarato al giornale Sunday Star il ministro Aziz.
"Nessun sistema penale è perfetto. Si può togliere la vita ad una
persona e scoprire a distanza di anni che il crimine era stato commesso
da un altro. A quel punto che si può fare?" ha osservato Aziz, che
nell'esecutivo si occupa di questioni legali. I locali attivisti per i
diritti umani da tempo fanno campagna contro la pena di morte, che in
Malesia è obbligatoria per crimini come l'omicidio, traffico di droga e
possesso di armi da fuoco. Lo scorso mese la Malesia ha chiesto a
Singapore la grazia per Yong Vui Kong, 22 anni, condannato a morte per
aver introdotto nel 2008 in quel Paese 47 gr di eroina. Il caso ha
suscitato molto interesse nei due paesi e le associazioni per i diritti
umani si sono mobilitate affinché la vita del giovane venga risparmiata.
Yong, arrestato all'età di 19 anni, si è dichiarato pentito ed ha
promesso di fare campagna contro le sostanze stupefacenti.
Per saperne di piu' :
http://thestar.com.my/news/story.asp?file=/2010/8/29/nation/6893246&sec=nation

INDIA: GRAZIATO PIU' ANZIANO CONDANNATO A MORTE
27 agosto 2010: la presidente indiana Pratibha Patil ha commutato in
ergastolo la condanna a morte di Shobhit Chamar, 75 anni, il più anziano
tra i detenuti che hanno chiesto la grazia. Chamar, che ha trascorso più
di 22 anni dietro le sbarre, era stato condannato a morte per aver
ucciso sei membri della famiglia del proprietario terriero presso cui
lavorava.
La sua richiesta di grazia era stata presentata all'ufficio del
Presidente nel 1998. Il Ministero degli Interni aveva respinto la sua
richiesta di grazia due volte, nel 2000 e nel 2005, suggerendo al
segretariato presidenziale di fare altrettanto. Tuttavia il Ministero
degli Interni la terza volta ha ceduto, dopo che lo scorso 9 giugno la
Presidenza ha rinviato la richiesta di Chamar all'ufficio del ministro
degli Interni P. Chidambaram, per un riesame. Il Ministero ha così
rivisto la propria posizione, ammettendo la possibilità di commutazione
in considerazione dell'età avanzata del condannato, dandone
comunicazione alla Presidenza il 6 luglio. Sulla base del suggerimento
del Ministro degli Interni, la presidente Patil ha deciso che Chamar
dovrà passare il resto della vita in prigione, senza possibilità di
liberazione.
Per saperne di piu' :
http://indiatoday.intoday.in/site/Story/110411/India/presidential-pardon-for-oldest-death-row-convict.html

NORTH CAROLINA (USA): PREGIUDIZIO RAZZIALE, CONDANNATI PRESENTANO RICORSO
22 agosto 2010: 147 condannati a morte del North Carolina hanno
presentato ricorso ai sensi della nuova legge Racial Justice Act, la
legge entrata in vigore l'11 agosto 2009 che permette sia agli accusati
di reati capitali che ai condannati a morte di fare ricorsi specifici
basati sul fattore di razza. Se il pregiudizio razziale viene
dimostrato, anche attraverso l'uso di studi statistici, un giudice può
annullare una condanna a morte se già emessa, o impedire alla pubblica
accusa di chiederla, se il processo è ancora in corso. La legge, nei
casi accertati, prevede la commutazione automatica delle condanne a
morte in ergastoli senza condizionale. Il 10 agosto scadeva il termine
per presentare i ricorsi, e 147 condannati a morte sui 159 del North
Carolina hanno chiesto il riesame del processo: 82 neri, 53 bianchi e 12
di altre razze.
Per saperne di piu' :
NIGER: APPELLO PER ABOLIZIONE PENA CAPITALE
1 settembre 2010: il Niger ha l'"occasione storica" di abolire la pena
capitale nella nuova costituzione che il mese prossimo sarà sottoposta a
referendum, si legge in un comunicato di Amnesty International. La
misura viene definita da Amnesty "essenziale" per il ripristino e
consolidamento dello stato di diritto nel Paese, dopo il colpo di stato
del 18 febbraio 2010.
Una commissione istituita per rivedere la Costituzione, il mese scorso
ha approvato una bozza contenente più di 130 emendamenti, inclusa
l'amnistia per gli autori del colpo di stato. A gennaio prossimo il
Niger terrà le elezioni per designare il successore del presidente
Mamadou Tandja, che ha guidato il paese per 10 anni prima di essere
deposto. Il leader della giunta militare, il generale Djibo Salou, a
marzo ha deciso di escludere i militari dalla corsa per la Presidenza.
Le ultime esecuzioni effettuate in Niger risalgono al 1976. Furono
allora giustiziati il Comandante Bayéré Moussa, il Capitano Sidi Mohamed
e Ahmed Mouddour, segretario generale della confederazione sindacale
UNTN, condannati a morte dalla Corte di Sicurezza per aver partecipato
al tentativo di colpo di stato nel marzo dello stesso anno.
Per saperne di piu' :
---------------------------------------
I SUGGERIMENTI DELLA SETTIMANA


=================================================================
NESSUNO TOCCHI CAINO NEWS e' un servizio gratuito distribuito da NEXTA MEDIA
Per non ricevere questa newsletter manda una mail a:
nessunotocchicaino@arte.it
specificando nel soggetto (subject) il tuo indirizzo email
Grazie per aver firmato per la moratoria all'ONU delle esecuzioni
capitali nel mondo.
Per maggiori informazioni: http://www.nessunotocchicaino.it
=================================================================

venerdì 3 settembre 2010

ORIENTOCCIDENTE 2010: a Montevarchi la grande festa finale!



SI CONCLUDE CON “LO STRANIERO OSPITANTE”
E IL CONCERTO DI CANTI  ERRANTI
IL FESTIVAL ORIENTOCCIDENTE 2010

domenica 5 settembre . MONTEVARCHI . piazza XX Settembre (dalle ore 18 in poi)



La sesta edizione di Orientoccidente, che ormai si sta affermando come un importante festival di “world music” sulla scena nazionale, si concluderà domenica 5 settembre a Montevarchi, in piazza XX settembre, dalle ore 18.30 in poi. Protagonisti saranno la musica, i balli e i cibi tipici nell’ambito dell’iniziativa “Lo Straniero Ospitante” che coinvolge le comunità straniere del Valdarno. La Festa del Perdono di Montevarchi, cioè una delle nostre più radicate tradizioni, incontrerà i “nuovi italiani”. Una lunga giornata particolare ed entusiasmante, dedicata alle comunità “straniere”: le genti di Santo Domingo, India, Albania, Romania, Senegal saranno per una volta gli ospitanti.
E’ il frutto dell’intenso lavoro di sostegno e di integrazione che la Caritas Interparrocchiale e l’Assossorato alle politiche per l’integrazione del Comune di Montevarchi conducono con serietà e dedizione da diversi anni ed è la più giusta chiusura per Orientoccidente, il festival dedicato alle musiche e alle culture migranti.
La parte finale (alle ore 21.30) sarà il concerto di Canti Erranti, un ensemble nato proprio all’interno di Orientoccidente e che coinvolge molti musicisti che sono stati negli anni fra i protagonisti del festival, da Cuba, dal Burkina Faso, dai spigoli culturali d’Italia: Anna Granata (voce), Sabina Manetti (voce), Founè Dembelè (voce), Yacouba Dembelè (voce, flauti, percussioni), Ruben Chaviano Fabian (violino), Vittorio Catalano (sax, flauti, ciaramella, zampogna), Souleymanè Dembelè II (kora, djembè), Mino Cavallo (chitarre), Arlo Bigazzi (basso, balalaika basso), Sekou Dembelè (ballophon, djembè), Ettore Bonafé (percussioni), Lorenzo Chiarabini (percussioni), Marzio Del Testa (batteria) e Giampiero Bigazzi (voce, electronics).
Seguendo il suo progetto di “meticciato musicale”, l’ensemble si metterà a disposizione delle proposte musicali che sono venute dalle comunità, mescolandole con il proprio repertorio di suoni dal mondo. E quindi avremo il cantante romeno Sandu Topea, le poesie e le canzoni della comunità domenicana, le poesie albanesi lette dal giovane Artur Pea.

Lo spettacolo inizierà alle ore 18.30 e l'ingresso è gratuito.
In caso di pioggia si terrà presso all’Auditorium Comunale.

una produzione originale Orientoccidente
in collaborazione con l’Assessorato alle politiche per l’intercultura e l’integrazione
e con la Caritas Interparrochiale di Montevarchi

www.myspace.com/cantierranti

* Orientoccidente è realizzato da Regione Toscana e Provincia di Arezzo e dai comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Pergine Valdarno, Piandiscò, Laterina, Cavriglia, Castelfranco di Sopra, Bucine, Arezzo e prodotto da Materiali Sonori e Officine della Cultura. Progetto di Giampiero Bigazzi. E’ una sezione del Link Festival.

Materiali Sonori - Officine della Cultura
info : 0575.27961 - 055.9120363 - 055.943888
Comune di Montevarchi: 055.91081 – 055.9108230

www.comune.montevarchi.arezzo.it
www.myspace.com/materialisonori

www.myspace.com/materialisonori

ufficio stampa : Materiali Sonori 055.9120363 – 349.6159643
impianti audio luci: MUSIC FACTORY LIVE

_____________________________________________________________________________________________________________

IL MURO DENTRO. E IL VIAGGIO.
 
“Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.
E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.
Bisogna ricominciare il viaggio, sempre”.
- José Saramago



www.linkfestival.it
www.myspace.com/orientoccidente
www.orientoccidente.net


FRIGHTENED RABBIT IN tour in ITALIA A NOVEMBRE!


DNA concerti
è felice di presentare

FRIGHTENED RABBIT


12 novembre 2010 -  Milano – Salumeria della Musica
Via Pasinetti 4
ingresso 12 euro + d.p.
Prevendite aperte su www.ticketone.it da mercoledì 8 settembre

13 novembre 2010 -  Bologna – Covo

La band scozzese arriva in Italia per presentare l’ultimo album “The Winter Of Mixed Drinks”, uscito su etichetta Fat Cat / Audioglobe e accolto con entusiasmo da critica e pubblico (MOJO e Q hanno assegnato al disco ben quattro stelle).

 La costante ascesa dei Frightened Rabbit è destinata ad essere più salda che mai con il nuovo album “The Winter Of Mixed Drinks”, terzo in carriera, uscito su Fat Cat a marzo. Il disco è stato anticipato dal suonatissimo singolo ‘Swim Unitil You Can’t See Land’, per la prima volta programmato da Zane Lowe e già elogiato da NME, Q (Track of The Day), News Of The World (Single of the Week) e tanti altri media.
 
Metaforicamente il nuovo singolo ha ripreso il discorso lì dove era stato interrotto, ovvero al momento dell’uscita del singolo ‘Floating In The Forth’. Ma il nuovo lavoro “The Winter Of Mixed Drinks” ha un suono ben più ampio e corposo come dimostrano sia i brani più diretti, ‘Nothing Like You’ e ‘Living In Colour’, sia quelli più intensi ed epici come ‘Skip The Youth’ e ‘Yes I Would’.
 
Prodotto ancora una volta da Peter Katis presso i Tarquin Studios nel Connecticut, con l’aiuto in un secondo momento dell’ingegnere del suono Stuart Hamilton ai Castlesound Studios in Scozia, “The Winter Of Mixed Drinks” vanta anche la partecipazione, per quel che riguarda gli arrangiamenti, del compagno di etichetta e pianista contemporaneo Hauschka.
 
Per rendere possibile la trasposizione dal vivo del complesso sound preparato in studio i Frightened Rabbit, agli esordi semplicemente la creatura del cantante e leader Scott Hutchison, si sono avvalsi dell’aiuto del polistrumentista Gordon Skene (Make Model) sia per il nuovo album che per le esibizioni live.
 
Il precedente album “The Midnight Organ Fight” ha visto i Frightened Rabbit affermarsi come una delle band più apprezzate in Inghilterra. Se ne sono accorti anche i colleghi, tant’è che musicisti come Craig Finn (The Hold Steady), Nick Harmer (Death Cab For Cutie) e Simon Neil (Biffy Clyro) non perdono occasione di esprimere il loro apprezzamento per la band scozzese.
 

READ MORE:
http://www.myspace.com/frightenedrabbit
http://fat-cat.co.uk/fatcat/
http://www.audioglobe.it/

PREVENDITE MILANO
Aperte da mercoledì 8 settembre
Circuito Ticketone
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it/>

INFO BOLOGNA
Www.covoclub.it
Viale Zagabria, 1 40127 Bologna
tel. 051 505801


Informazioni al pubblico DNA Concerti:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com - 0647823484

giovedì 2 settembre 2010

JULIAN COPE - un concerto in Italia ad ottobre!


DNA concerti
è felice di presentare

Unica data italiana
JULIAN COPE


01 ottobre 2010 – Monfalcone (Go) – Teatro Comunale

Per informazioni: http://www.absolutepoetry.org/Absolute-YOUNG-Poetry-2010,2079
info@absolutepoetry.org


Musicista, scrittore, pensatore alternativo e controcorrente Julian Cope, figura leggendaria e di culto assoluto in tutto il mondo, arriva in Italia per un concerto da non perdere.

Fondatore dei Teardrop Explodes alla fine degli anni Settanta, Cope intraprende poi la carriera solista e arriva presto ai vertici delle classifiche internazionali tra gli anni Ottanta e Novanta. Tra le sue hit ricordiamo le immortali World shut your mouth e Charlotte Anne. Amato e detestato allo stesso livello dall’opinione pubblica inglese, Cope negli anni Novanta si fa promotore di un pensiero radicale antiglobal e anticapitalista e inizia un personalissimo percorso di studio sulle radici preistoriche della civiltà inglese.

Nei trent’anni di attività solista Cope ha pubblicato circa 20 album, ha dato vita ad un numero infinito di iniziative culturali, ha pubblicato 6 acclamati libri, inclusi la bellissima l’autobiografia Head On/Repossessed e il fondamentale KRAUTROCKSAMPLER.
Sir Julian inizia la sua carriera nel 1977 come bassista della band punk di Liverpool The Crucial Three al fianco del futuro cantante di Echo & The Bunnymen, Ian McCulloch, per poi fondare i Teardrope Explodes alla fine del ‘78. Questa band che ha dominato le classifiche inglesi per 4 anni si scioglie nel 1982 quando la passione di Cope per le droghe e gli eccessi diviene ingestibile per manager e etichetta discografica...Inizia così la carriera solista di Cope e a poca distanza vede la luce il leggendario album FRIED. Alla fine degli anni ‘80 Cope torna in classifica con il singolo World Shut Your Mouth e con l’abum SAINT JULIAN, a cui fanno seguito negli anni 90 gli album PEGGY SUICIDE, JEHOVAHKILL and AUTOGEDDON.
Contestualmente Cope si dedica con passione e serietà allo studio dell’occulto, della mitologia e delle culture megalitiche e 9 anni di ricerche in Gran Bretagna alla ricerca di templi e monumenti megalitici sfociano nella pubblicazione del volume THE MODERN ANTIQUARIAN, che in UK diventa subito un inaspettato best seller.
Nello stesso periodo l’Arcidruido registra tre album con il proto-metal trio Brian Donor. Nel 2005 arriva l’album CITIZEN CAIN’D, composto da due differenti cd che disegnano un panorama sonoro che spazia dal rock al garage e alla psichedelia fino ad una personalissima espressione di “pagan punk”, in cui Cope affronta  temi d’attualità come Al Qaeda, la guerra in Irak e il nuovo Impero mondiale. Nel 2007 vede la luce JAPROCKSAMPLER l’originale studio dedicato alla storia del rock in Giappone. Il 2008 è la volta dell’album BLACK SHEEP, uno dei migliori lavori degli ultimi anni.


READ MORE
www.headheritage.com
www.myspace.com/julianhcope
                                                                                                 
Informazioni al pubblico:
http://www.absolutepoetry.org/
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com - 0647823484


Cosa desideri da un negozio di strumenti musicali?