mercoledì 9 marzo 2016

JOHN CARPENTER - IL MAESTRO DELL'HORROR, REGISTA E COMPOSITORE DI CULTO, LIVE A ROMA A FINE AGOSTO!



DNA concerti 
è felice di presentare



SI AGGIUNGE UNA DATA A ROMA!

JOHN CARPENTER




VENERDI 26 AGOSTO 2016 - TODAYS - ex fabbrica INCET   
INGRESSO: EURO 20 + d.p.
Prevendite attive: www.ticketone.it – 892 101

DOMENICA 28 AGOSTO 2016 – ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Inizio live: 21:00

BIGLIETTI: 
50/45/40/35/30/25 euro+ d.p.

Prevendite disponibili da mercoledì 9 marzo alle 16,30:




Il leggendario compositore e regista horror John Carpenter, autore di capolavori assoluti del cinema come "Distretto 13 – Le brigate della morte" (1976) "Halloween" (1978), "La Cosa" (1982), "1997: Fuga da New York" (1981), "Christine, La Macchina Infernale" (1983), "Essi Vivono" (1988), "Grosso Guaio A China Town (1986) e "Il Seme Della Follia" (1994), che ha firmato come regista e come autore delle colonne sonore, aggiunge una data a ROMA  il 28 agosto!



 Halloween 2014: il mondo arriva a conoscere un'altra faccia di John Carpenter, un'altra fase della sua carriera – esce infatti "Vortex", il primo singolo estratto da "Lost Themes", ovvero la sua prima release discografica ufficiale. 

Una release che rimette Carpenter al centro delle discussioni più importanti sull'intersezione tra musica e cinematografia: la sua influenza sull'arte del creare colonne sonore nel modo più personale, suggestivo e tagliente possibile è semplicemente fondamentale.

 La reazione di pubblico e critica all'uscita di Lost Themes che, per la prima volta, si basa su materiale mai utilizzato nei suoi film è infatti eccezionale e da Vanity Fair a Rolling Stone, dal Wall Street Journal al Los Angeles Times, dal Guardian al New York Times fioccano articoli entusiastici e copertine dedicate al Maestro. E' un successo di vendite oltre ogni aspettativa (fra i primi 200 album venduti sia nelle classifiche americane che in quelle inglesi), e "The Lost Themes" diventa una delle release di maggior successo nella storia ormai quasi decennale della label Sacred Bones.


Un successo così impetuoso da costringere John Carpenter ad un passo inizialmente inaspettato (e mai prima sperimentato): suonare la sua musica dal vivo.

Ecco che quindi il 2016 diventa l'anno non solo di "Lost Themes II" (ovvero un sequel, in pieno spirito carpenteriano!), album costruito come il suo predecessore con l'aiuto sia del figlio Cody Carpenter che del figlioccio Daniel Davies, ma anche dell'esordio in tour. 

Per quanto riguarda comunque "Lost Themes II", rispetto al predecessore i tre autori hanno potuto finalmente lavorare insieme e nella stessa città, anche se dovendo comprimere i tempi all'inverosimile per i rispettivi impegni – una situazione per certi versi paragonabile agli esordi di John Carpenter come regista, con film (diventati poi assoluti classici) girati nel minor tempo possibile per riuscire a stare dentro ai bassi budget produttivi a disposizione.


Il risultato è un lavoro ancora più coeso e compatto ma al tempo stesso dallo spettro sonoro più ampio: ad esempio più chitarre, acustiche ed elettriche, ad interpolarsi in mezzo alle inconfondibili trame di synth di Carpenter, o anche linee ritmiche più espressive e dinamiche. Materiale pronto ad essere reinterpretato su un palco, mettendo però ovviamente in scaletta anche i momenti migliori di "Lost Themes" così come un'affilata ed accurata selezione delle immagini dei suoi film e le colonne sonore più famose, come ad esempio il noto tema della saga di "Halloween", "1997: Fuga da New York" e "Grosso guaio a Chinatown".


Lunga vita all"Horror Master" - ora più che mai!

venerdì 4 marzo 2016

YEASAYER - UNA DATA IN ITALIA A GIUGNO!



DNA concerti 

è felice di presentare 


UNICA DATA ITALIANA!

ASCOLTA E GUARDA IL VIDEO PER IL SINGOLO 'I AM CHEMISTRY'

http://po.st/YeasayerIAmChemYT


YEASAYER


21
21 Giugno 2016 – Marina di Ravenna – Hana Bi
Via della Pace 452
Ingresso gratuito


 

La band di Brooklyn arriva in Italia per un'unica data per presentare il nuovo Amen & Goodbye, il quarto album in studio in uscita su Mute il primo Aprile 2016.

 

Oggi gli Yeasayer ci offrono un assaggio di Amen & Goodbye con 'I Am Chemistry', la prima traccia ad essere presentata dal loro attesissimo album con la cantante folk Suzzy Roche dei The Roches come ospite.

 

Per l'artwork dell'album gli Yeasayer hanno collaborato con lo scultore David Altmejd.  I teaser che hanno anticipato 'I Am Chemistry' contengono alcune delle sculture che Altmejd ha creato ascoltando il nuovo album della band. Guarda i teaser qui: http://www.yeasayer.xyz/

 

Fondendo la canzone degli Yeasayer e il lavoro di Altmejd, il gruppo di registi New Team Ltd hanno creato il video per 'I Am Chemistry'. Guarda il video per 'I Am Chemistry' qui: http://po.st/YeasayerIAmChemYT


Amen & Goodbye è il seguito di Fragrant World del 2012, ed è stato registrato agli Outlier Inn Studio nello stato di New York. 

 

Amen & Goodbye offre il suono caratteristico degli Yeasayer, senza assomigliare a nulla fatto in precedenza dalla band. Amen & Goodbye è una raccolta di favole di un universo che ancora non esiste. Come per l'album d'esordio, anche in questo caso il trio è riuscito ad aprirsi il proprio sentiero nel ghiacciaio spesso immobile del pop rock moderno con originalità e audacia.

 

 Gli Yeasayer sono: Chris Keating, Ira Wolf Tuton e Anand Wilder

 


giovedì 18 febbraio 2016

I CANI - Special Guest: CALCUTTA - LIVE A MILANO IL 21 FEBBRAIO e ROMA il 23 FEBBRAIO - SOLD OUT!

DNA concerti
è felice di annunciare



AURORA è il nuovo album.
SOLD OUT LE DATE DI MILANO E ROMA DEL 21 e 23 FEBBRAIO!


CANI

20 febbraio 2016 – Livorno – The Cage Theatre
12 euro+d.p.


21 febbraio 2016 – Milano – Alcatraz – SOLD OUT
+ CALCUTTA
Via Valtellina, 25, 20159 Milano

23 febbraio 2016 – Roma – Atlantico Live – SOLD OUT
+ CALCUTTA
Viale dell'Oceano Atlantico, 271 D




Guarda il video di Non Finirà
 https://www.youtube.com/watch?v=Ar7F4A9JuKs&feature=youtu.be

 

"Il bello delle attese è che poi finiscono": il nuovo album de I CANI si chiama AURORA e uscirà il prossimo 29 gennaio in CD, VINILE e DIGITALE per 42 Records con distribuzione Master Music e Believe.
I Cani non sono nient'altro che la band-non band capitanata da Niccolò Contessa, musicista romano che nel 2010 si era fatto notare pubblicando, in forma anonima, due canzoni su YouTube (I pariolini di diciott'anni e Wes Anderson) e che l'anno dopo, con l'uscita del "Sorprendente album d'esordio de I Cani" è stato al centro di un caso discografico senza precedenti nel panorama della musica indipendente italiana.
Quello che è successo dopo dovreste saperlo tutti: esordio col botto, a sorpresa, nella top ten di iTunes; un tour quasi interamente sold out; fiumi di inchiostro (addrittura il popolare giornalista e scrittore Roberto Saviano ha definito le canzoni de I Cani: "Pura antropologia elettronica) ed enormi dibattiti su Internet tra i fan adoranti e quelli che proprio non riescono a farsi piacere le loro canzoni.
Ma è col secondo album, "Glamour" (2013) che I Cani hanno smesso di essere considerati un fenomeno passeggero e sono diventati una della realtà più solide della nuova musica italiana, confermando e amplificando gli insperati risultati dell'album precedente (di nuovo in classifica su iTunes, di nuovo in tour a colpi di sold out, un concerto in Piazza Castello – Torino – con Max Pezzali in veste di ospite e un pubblico di 35 mila persone, in copertina su Rumore insieme al popolare disegnatore Zerocalcare, ed esordio nella top 50 della classifica Fimi).
Con "Glamour" (album co-prodotto da Niccolò Contessa insieme al compianto Enrico Fontanelli), I Cani hanno più che altro dimostrato di sapersi prendere dei rischi e non limitarsi a ricalcare in eterno una formula che funziona.
Spiazzare il pubblico è da sempre una loro prerogativa; sorprendere, per I Cani, è quasi una regola. Il nuovo album è stato anticipato da un tweet del popolare conduttore radiofonico e televisivo Alessandro Cattelan all'inizio di ottobre del 2015, quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato.
A quell'annuncio sono seguiti due brani, Baby Soldato e Il posto più freddo, quest'ultima pubblicata senza neanche essere annunciata alla fine dello scorso novembre. 

E nonostante le due canzoni non svelino nulla del disco, è stato subito chiaro a tutti da quel momento che "Aurora" sarebbe stato un album completamente diverso da quelli che lo hanno preceduto. Fortemente influenzato anche dalle esperienze avute da Niccolò Contessa al di fuori della forma canzone (come nella colonna sonora originale da lui composta per "La felicità è un sistema complesso", il film di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea presentato allo scorso Torino Film Festival) o in veste di collaboratore con altri musicisti (Niccolò ha seguito fin dal principio lo sviluppo di "Mainstream", il secondo album di Calcutta, la vera grande rivelazione musicale italiana del 2015).
I Cani hanno realizzato una raccolta di canzoni orgogliosamente decelerazioniste: i ritmi si abbassano, le strutture si dilatano, ogni elemento si prende il suo spazio. Come "Il sorprendente album d'esordio", infatti, "Aurora" parte da un'idea di suono ben precisa e prova a declinarla in tutte le sue sfaccettature in un percorso lungo undici canzoni. Un percorso che dura come un viaggio che comincia alla mezzanotte e finisce all'alba.
Il tentativo è quello di fare convivere le melodie killer tipiche delle canzoni de I Cani (che si sono da sempre autodefiniti come l'ennesimo gruppo pop romano) con un approccio alla materia sonora che pesca dalla musica elettronica e si allontana completamente dal rock.
Una scelta radicale anche per quanto riguarda la strumentazione usata: non c'è traccia di strumenti acustici, non ci sono batterie, o chitarre (come quelle suonate dai Gazebo Penguins in "Glamour"), ma solo sintetizzatori e drum machine.
In "Aurora", le canzoni di Niccolò Contessa acquistano sfumature nuove, inedite, dai tratti quasi soul senza perdere l'immediatezza che da sempre le caratterizza.
E così, dopo avere raccontato - spesso anche involontariamente - le ansie e tic di una generazione che faceva fatica a scoprirsi adulta nel "Sorprendente Album d'esordio de I Cani", l'io che cambia e combatte contro l'esposizione pubblica data da una popolarità ottenuta ma non inseguita (che sia reale o presunta, cambia poco) in "Glamour", arrivati a tagliare il traguardo del terzo album I Cani tornano a parlare di noi partendo dalla consapevolezza che non siamo altro che un minuscolo puntino nell'universo, e che la teoria della complessità, il comportamento emergente e la materia oscura possono essere un buon punto di partenza anche per descrivere la quotidianità di un individuo arrivato alle soglie dei trent'anni.

Il nuovo disco verrà presentato in anteprima con due concerti speciali a Milano e Roma (il 21 febbraio all'Alcatraz e il 23 all'Atlantico Live Club) entrambi aperti da Calcutta.
Ma non finisce qui: I Cani hanno deciso di interrompere il periodo di lunga inattività live iniziato a settembre del 2014 con l'unico concerto in un club prima del tour vero e proprio che partirà ad aprile. Il 20 febbraio, quindi, saliranno sul palco del celebre The Cage Theatre di Livorno (una città dove non si sono mai esibiti in precedenza) per quella che è a tutti gli effetti l'anteprima dell'anteprima.

CALCUTTA:

Guarda il video di FROSINONE: https://www.youtube.com/watch?v=pOKaXSyeKaA

Siamo felici di annunciare che Calcutta sarà lo special guest dei due live de I Cani del 21 febbraio all'Alcatraz di Milano e del 23 febbraio all'Atlantico di Roma. Mainstream, nuovo album uscito a dicembre per Bomba Dischi del cantautore di Latina, è diventato in pochissimo tempo un vero e proprio caso discografico nel panorama indipendente italiano. 


Il 30 Novembre 2015 è uscito  "Mainstream"  il secondo album di Calcutta pubblicato per Bomba Dischi in collaborazione con Pot Pot Records.

Prodotto presso Studio Nero di Roma da Calcutta e Marta Venturini.

Missato e masterizzato da Andrea Suriani, con la supervisione artistica di Niccolò Contessa, presso Alpha Dept Studio di Bologna.


Calcutta nasce e vive fra Latina e Roma. Dal 2011 suona in lungo e in largo per la penisola, nei locali, negli scantinati e a casa della gente.

 Canta di gite pontine, amori veri o immaginati e piccole cose che saranno capitate anche a voi.

"Mainstream" è un disco pop rovesciato in 10 tracce d'amore immediate. E' un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.

Nel 2012 incide un disco per Geograph Records che si chiama "Forse…" (2012) e diventa un piccolo culto.


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Label:
42Record
http://www.42records.it/ 
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mercoledì 3 febbraio 2016

KURT VILE & THE VIOLATORS - NUOVA DATA IN ITALIA AL MOJOTIC FESTIVAL!

DNA concerti
è orgogliosa di presentare  


NUOVA DATA!

Kurt Vile & The Violators


05 LUGLIO 2016 – SESTRI LEVANTE(GE) –MOJOTIC FESTIVAL

TEATRO ARENA CONCHIGLIA
info:www.mojotic.it
BIGLIETTO: 20 euro+d.p

PREVENDITE DISPONIBILI DAL 5 FEBBRAIO:
www.vivaticket.it, call center 892 234
 www.ticketone.it, call center 892 101


Kurt Vile, dotato e celebre songwriter, arriva al Mojotic Festival per presentare il suo ultimo acclamato lavoro b'lieve i'm goin down, in cima alle classifiche di stampa e pubblico dei migliori album del 2015.

b'lieve i'm goin down… è il sesto album di Vile e lo mostra profondamente introspettivo e al tempo stesso molto sicuro di sé, confermando la grandezza di questo artista senza dubbio tra i più grandi degli ultimi anni.

Come scrive la sua fan di vecchia data, Kim Gordon (Sonic Youth): "Kurt è una leggenda in sé; un ragazzo/uomo con la voce di un'anima antica in un'era digitale dove tutto diventa tutt'altro. Ecco perché questo disco focalizzato, brillantemente chiaro e apparentamente schietto è una boccata di aria fresca. 

Registrato e mixato in più posti, incluso Los Angeles e Joshua Tree, b'lieve i'm goin down… è una stretta di mano che attraversa il paese, da est a ovest, passando per la storia del dustbowl ("valley of ashes") arrivando a parlare chiaro come Woody Guthrie fino ad un notturno fluttuare in un paesaggio di canyon prosciugati della California.

Kurt Vile può appartenere ad una lunga stirpe di classici cantautori americani ma la sua musica è unica e originale e non temiamo di essere smentiti nel sostenere che egli sia il più grande della sua generazione. Nel suo universo sonoro potremmo trovare dei rimandi ad un mondo che spazia dai Suicide a Leo Kottke, da Neil Young a My Bloody Valentine, da Bob Seger sino a Nick Drake. Tuttavia Kurt è in grado di unire tutte queste disparate e varie fonti d'ispirazione in modo talmente naturale e unico da rendere inutili tutti i paragoni.


PREVENDITE DISPONIBILI
www.ticketone.it call center 892 101 
www.vivaticket.it call center  892.234 
http://www.mojotic.it/compra-biglietti/

READ MORE: 
www.kurtvile.com
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INFORMAZIONI AL PUBBLICO: 
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venerdì 29 gennaio 2016

Fwd: THE NATIONAL - UNICA DATA IN ITALIA A LUGLIO! - Special Guest: Father John Misty

DNA concerti
è orgogliosa di presentare


UNICA DATA ITALIANA!

THE NATIONAL

With special guest

FATHER JOHN MISTY





12 LUGLIO 2016 – PISTOIA – PISTOIA BLUES

www.pistoiablues.com – Piazza Duomo
Apertura porte: 18:30
Inizio concerti: 20:00
BIGLIETTO: 35 euro+d.p

Prevendite disponibili da mercoledì 27 gennaio alle ore 11:00
www.ticketone.it call center 892 101
www.boxol.it




THE NATIONAL
Il loro ultimo album Trouble will find me, pubblicato nel 2013 per la 4AD, è
stato un enorme successo ed è valso al quintetto la nomination ai Grammy
Award come Best Alternative Album, consacrando definitivamente The National
come una delle formazioni rock più importanti ed influenti del panorama
contemporaneo. La data di Pistoia sarà l'unica occasione di vedere The
National live in Italia questa estate. In apertura un imperdibile concerto
del cantautore Father John Misty che con l'ultimo album I Love You,
Honeybear, pubblicato nel 2015 da SubPop, ha conquistato critica e pubblico.

I THE NATIONAL si sono formati nel 1999, quando Aaron Dessner (guitars,
bass, piano), Bryce Dessner (guitar), Scott Devendorf (guitar; bass), Bryan
Devendorf (drums) e Matt Berninger (vocals), si sono ritrovati dopo essersi
trasferiti a Brooklyn, NY dall'OHIO.
Sin dagli esordi i THE NATIONAL hanno ottenuto il favore e l'approvazione
della critica internazionale ma è stato solo nel 2005, con il bellissimo
ALLIGATOR, uno degli album indipendenti più chiacchierati e amati del 2005,
che il gruppo è stato scoperto e apprezzato da un pubblico più vasto, grazie
anche a memorabili performance dal vivo.
E così, nel tempo, è cresciuto intorno ai The National un numero sempre
maggiore di ammiratori e un culto che non si vedeva da molti anni.
BOXER (2007) arrivato a due anni di distanza dal precedente Alligator,
contiene brani ormai considerati degli assoluti classici come "Fake Empire",
"Mistaken For Strangers" e "Start A War" ed ha trasformato la band da stella
dell'underground a vera e propria Istituzione del rock.
Nel 2010 è uscito per la 4AD HIGH VIOLET che ha portato alla band il
successo globale sia dal punto di vista commerciale che della critica
musicale.
Negli album dei National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace
Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del
gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono
di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che
inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all'esterno.
A due anni di distanza arriva il nuovo bellissimo album TROUBLE WILL FIND
ME. Si tratta del sesto album in studio per la band di Brooklyn. L'album è
la raccolta di brani più audace prodotta dai The National nei 14 anni della
loro carriera. In un'intervista con la rivista britannica UNCUT, il frontman
Matt Berninger ha descritto le canzoni come più "immediate e viscerali"
rispetto ai loro lavori precedenti. Trouble Will Find Me possiede una
spontaneità, una coerenza e una accessibilità che suggeriscono che The
National non siano mai stati più sicuri di se stessi più di ora.



FATHER JOHN MISTY

In collaborazione con nEw liFe promo

IL SUO DISCO E' UNA DELLE SCOPERTE PIU' APPREZZATE DEL 2015. DOPO AVERCI
GIA' DELIZIATO COL SUO ESORDIO, TORNA PER UN'UNICA DATA ITALIANA L'EX
BATTERISTA DEI FLEET FOXES! DOPO IL TUTTO ESAURITO DELLO SCORSO
NOVEMBRE,FATHER JOHN MISTY TORNA PER UN'ECCEZIONALE DATA ITALIANA DI
SUPPORTO AI THE NATIONAL!

Father John Misty è il moniker dietro a cui si cela Josh Tillman, cantautore
e polistrumentista folk, rock e blues originario del Maryland. Il musicista
è attivo dal 2004, anno in cui comincia la sua produzione col nome
J.Tillman, con cui pubblica ben sette album solisti (l'ultimo, Singing Ax,
risale al 2010) caratterizzati da un cantautorato acustico debitore verso
Neil Young, Nick Drake e Townes Van Zandt. Dopo anni di intensa attività
live all'interno del circuito alternative folk di Seattle, nel 2008 si
unisce ai Fleet Foxes come batterista, rimanendovi fino al gennaio 2012,
quando decide di lasciare la band per dedicarsi alla carriera solista.

Alcuni mesi dopo lo split dal gruppo di provenienza, il musicista annuncia
la nascita di un nuovo progetto, ovvero Father John Misty: il primo album a
firma Father John Misty si chiama Fear Fun, ed esce il 1 maggio 2012 tramite
SubPop, raccogliendo da subito critiche favorevoli, caratterizzato dalla
commistione tra il folk acido del Laurel Canyon e la tradizione alt.country
americana.

Nel 2013, Tillman scrive la colonna sonora di The History of Caves, film
omonimo diretto dalla moglie Emma Elizabeth Garr. Nel novembre 2014,
riprende il moniker di Father John Misty per esibirsi al Letterman con il
brano Bored In The U.S.A., primo assaggio dal nuovo album I Love You,
Honeybear, a cui fa seguito il clip del brano Chateau Lobby #4 (In C For Two
Virgins), pubblicato su YouTube. Il disco esce il 10 febbraio 2015 sempre
via SubPop, prodotto dallo stesso Tillman e da Jonathan Wilson (già al
lavoro con il musicista per Fear Fun), mixato da Phil Ek e masterizzato da
Greg Calbi ai Sterling Sound. Diversamente dal precedente, I Love You,
Honeybear è caratterizzato da sonorità maggiormente pop e soul, e viene
accolto da critiche molto favorevoli..



PREVENDITE DISPONIBILI DAL 27 GENNAIO:
www.ticketone.it call center 892 101
www.boxol.it

THE NATIONAL:
http://www.facebook.com/thenationalofficial
https://twitter.com/The_National
http://www.4ad.com/

FATHER JOHN MISTY:
fatherjohnmisty.com
https://www.facebook.com/fatherjohnmisty/?fref=ts


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lunedì 18 gennaio 2016

Fwd: I CANI - NUOVO ALBUM, VIDEO E NUOVA DATA!

DNA concerti e 42 Records
sono felici di annunciare



AURORA è il nuovo album. Guarda il video di Non finirà
Aggiunta nuova data a Livorno al The Cage Theatre (20 febbraio 2015) 

CANI

20 febbraio 2016 – Livorno – The Cage Theatre
12 euro+d.p.
Prevendite disponibili da domani:

21 febbraio 2016 – Milano – Alcatraz
+ CALCUTTA
Via Valtellina, 25, 20159 Milano
Prevendite disponibili
13 euro+d.p.
www.ticketone.it, call center 892 101 
www.vivaticket.it, call center 892.234
www.ticket.it call center 02 54 271 
23 febbraio 2016 – Roma – Atlantico Live
+ CALCUTTA
Viale dell'Oceano Atlantico, 271 D
Prevendite disponibili
13 euro+d.p.
www.ticketone.it, call center 892 101 
www.vivaticket.it, call center 892.234
www.ticket.it call center 02 54 271



Guarda il video di Non Finirà
 https://www.youtube.com/watch?v=Ar7F4A9JuKs&feature=youtu.be

 

"Il bello delle attese è che poi finiscono": il nuovo album de I CANI si chiama AURORA e uscirà il prossimo 29 gennaio in CD, VINILE e DIGITALE per 42 Records con distribuzione Master Music e Believe.
I Cani non sono nient'altro che la band-non band capitanata da Niccolò Contessa, musicista romano che nel 2010 si era fatto notare pubblicando, in forma anonima, due canzoni su YouTube (I pariolini di diciott'anni e Wes Anderson) e che l'anno dopo, con l'uscita del "Sorprendente album d'esordio de I Cani" è stato al centro di un caso discografico senza precedenti nel panorama della musica indipendente italiana.
Quello che è successo dopo dovreste saperlo tutti: esordio col botto, a sorpresa, nella top ten di iTunes; un tour quasi interamente sold out; fiumi di inchiostro (addrittura il popolare giornalista e scrittore Roberto Saviano ha definito le canzoni de I Cani: "Pura antropologia elettronica) ed enormi dibattiti su Internet tra i fan adoranti e quelli che proprio non riescono a farsi piacere le loro canzoni.
Ma è col secondo album, "Glamour" (2013) che I Cani hanno smesso di essere considerati un fenomeno passeggero e sono diventati una della realtà più solide della nuova musica italiana, confermando e amplificando gli insperati risultati dell'album precedente (di nuovo in classifica su iTunes, di nuovo in tour a colpi di sold out, un concerto in Piazza Castello – Torino – con Max Pezzali in veste di ospite e un pubblico di 35 mila persone, in copertina su Rumore insieme al popolare disegnatore Zerocalcare, ed esordio nella top 50 della classifica Fimi).
Con "Glamour" (album co-prodotto da Niccolò Contessa insieme al compianto Enrico Fontanelli), I Cani hanno più che altro dimostrato di sapersi prendere dei rischi e non limitarsi a ricalcare in eterno una formula che funziona.
Spiazzare il pubblico è da sempre una loro prerogativa; sorprendere, per I Cani, è quasi una regola. Il nuovo album è stato anticipato da un tweet del popolare conduttore radiofonico e televisivo Alessandro Cattelan all'inizio di ottobre del 2015, quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato.
A quell'annuncio sono seguiti due brani, Baby Soldato e Il posto più freddo, quest'ultima pubblicata senza neanche essere annunciata alla fine dello scorso novembre. 

E nonostante le due canzoni non svelino nulla del disco, è stato subito chiaro a tutti da quel momento che "Aurora" sarebbe stato un album completamente diverso da quelli che lo hanno preceduto. Fortemente influenzato anche dalle esperienze avute da Niccolò Contessa al di fuori della forma canzone (come nella colonna sonora originale da lui composta per "La felicità è un sistema complesso", il film di Gianni Zanasi con Valerio Mastandrea presentato allo scorso Torino Film Festival) o in veste di collaboratore con altri musicisti (Niccolò ha seguito fin dal principio lo sviluppo di "Mainstream", il secondo album di Calcutta, la vera grande rivelazione musicale italiana del 2015).
I Cani hanno realizzato una raccolta di canzoni orgogliosamente decelerazioniste: i ritmi si abbassano, le strutture si dilatano, ogni elemento si prende il suo spazio. Come "Il sorprendente album d'esordio", infatti, "Aurora" parte da un'idea di suono ben precisa e prova a declinarla in tutte le sue sfaccettature in un percorso lungo undici canzoni. Un percorso che dura come un viaggio che comincia alla mezzanotte e finisce all'alba.
Il tentativo è quello di fare convivere le melodie killer tipiche delle canzoni de I Cani (che si sono da sempre autodefiniti come l'ennesimo gruppo pop romano) con un approccio alla materia sonora che pesca dalla musica elettronica e si allontana completamente dal rock.
Una scelta radicale anche per quanto riguarda la strumentazione usata: non c'è traccia di strumenti acustici, non ci sono batterie, o chitarre (come quelle suonate dai Gazebo Penguins in "Glamour"), ma solo sintetizzatori e drum machine.
In "Aurora", le canzoni di Niccolò Contessa acquistano sfumature nuove, inedite, dai tratti quasi soul senza perdere l'immediatezza che da sempre le caratterizza.
E così, dopo avere raccontato - spesso anche involontariamente - le ansie e tic di una generazione che faceva fatica a scoprirsi adulta nel "Sorprendente Album d'esordio de I Cani", l'io che cambia e combatte contro l'esposizione pubblica data da una popolarità ottenuta ma non inseguita (che sia reale o presunta, cambia poco) in "Glamour", arrivati a tagliare il traguardo del terzo album I Cani tornano a parlare di noi partendo dalla consapevolezza che non siamo altro che un minuscolo puntino nell'universo, e che la teoria della complessità, il comportamento emergente e la materia oscura possono essere un buon punto di partenza anche per descrivere la quotidianità di un individuo arrivato alle soglie dei trent'anni.

Il nuovo disco verrà presentato in anteprima con due concerti speciali a Milano e Roma (il 21 febbraio all'Alcatraz e il 23 all'Atlantico Live Club) entrambi aperti da Calcutta.
Ma non finisce qui: I Cani hanno deciso di interrompere il periodo di lunga inattività live iniziato a settembre del 2014 con l'unico concerto in un club prima del tour vero e proprio che partirà ad aprile. Il 20 febbraio, quindi, saliranno sul palco del celebre The Cage Theatre di Livorno (una città dove non si sono mai esibiti in precedenza) per quella che è a tutti gli effetti l'anteprima dell'anteprima.

READ MORE:

https://www.facebook.com/icaniband


Label:
42Record
http://www.42records.it/ 
http://www.facebook.com/42rec?fref=ts

Informazioni al Pubblico:  
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mercoledì 13 gennaio 2016

MODERAT - DUE DATE AD APRILE A MILANO E ROMA - Dettagli E Prevendite!

DNA Dance Department 
E DNA concerti 



DUE DATE AD APRILE IN ITALIA!
 
MODERAT


28 APRILE 2016 – MILANO – ALCATRAZ  

Apertura porte: 20:00 – inizio live: 21:00

BIGLIETTO: 30 euro+d.p.
Prevendite disponibili da oggi 13 gennaio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it/> , call center 892 101 
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it/> , call center 892.234
www.ticket.it <www.ticket24ore.it > , call center 02 54 271


29 APRILE 2016 – ROMA – SPAZIO 900 
Piazza Guglielmo Marconi 26

Apertura porte: 20:00 – inizio live: 21:00

BIGLIETTO: 30 euro+d.p.
Prevendite disponibili da Oggi 13 gennaio:
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Gernot Bronsert, Sebastian Szary (aka Modeselektor)e  Sascha Ring (aka Apparat) tornano in Italia per due imperdibili date per presentare il nuovo atteso album della loro creatura, MODERAT III,  in uscita il 1 aprile per Monkeytown Records e definitiva consacrazione del progetto Moderat.

Perfezione maniacale, ma anche felicità creativa, ed innata capacità a completarsi artisticamente l'uno con l'altro. L'unione fra i tedeschi Modeselektor ed Apparat nel progetto Moderat è davvero una delle avventure più esaltanti nella musica elettronica dell'ultimo decennio. 

Lo è per la statura dei singoli protagonisti: i Modeselektor fin dal loro debutto, con la loro techno creativa e piena di colpi di scena, si sono guadagnati i favori della stampa specializzata ma anche di star come Thom Yorke (prima loro fan e poi direttamente collaboratore), Apparat dal canto suo sia come solista che in collaborazione con Ellen Allien si è guadagnato la fama di producer incredibilmente bravo e sensibile nello sposare elettronica, ritmi e fortissimo senso melodico. Risultato: entrambi ormai, ad ogni apparizione italiana, radunano pubblici foltissimi e inanellano sold out. 

Moderat diventa il modo migliore per unire il potenziale artistico di queste due entità così importanti. Non si sovrappongono fra di loro in questo progetto, diventano invece perfettamente complementari: la potenza ritmica e l'impatto ipnotico dei Modeselektor, la preziosità dei ricami armonici e melodici di Apparat. Un equilibrio perfetto, a cui si arriva peraltro non senza fatica. Il loro primo lavoro in comune, l'ep "Auf Kosten Der Gesundheit" (2003), racconta già dal titolo ("Al costo della salute") quanto è stato complesso arrivare alla giusta misura e alla giusta interazione, figlie di sfibranti sedute in studio di registrazione all'insegna del più maniacale perfezionismo. Il primo vero e proprio album del progetto Moderat arriva non a caso solo sei anni più tardi, 2009, ed è fin da subito una pietra miliare assoluta,MODERAT I è un disco tra l'altro dalla caratteristica molto rara nella musica elettronica odierna: dura nel tempo. Nel 2013 vede la luce il secondo capitolo dell'avventura MODERAT II, ed è un enorme successo. Nel 2016 arriva l'ultima parte della trilogia MODERATIII che realizza l'apice del progetto.  Se "I" era la combinazione di due entità separate e in "II" è aumentata la complicità tra i membri, è in "III", la conclusione, che i Moderat suonano come una vera band.
Szary descrive l'idea dietro i Moderat come immaginare se stessi seduti al cinema a guardare un film con un'incredibile colonna sonora. È vero sempre per quanto riguarda i Moderat, ma "III" in particolare combina emozioni trascinanti con immagini sensuali, creando un sound dinamico e profondo evocato anche da testi come 'the calming scent of lavender fills the air' o 'burning bridges light my way'. C'è da chiedersi se sia loro intenzione manipolare l'ascoltatore nello stesso modo in cui un John Williams o Hans Zimmer potrebbero fare con le loro tradizionali orchestre.

Uno degli aspetti migliori dei Moderat è il loro uso dell'elettronica per ottenere i diversi strumenti e le dinamiche di un'orchestra. Hanno migliorato la tradizione compositiva con un'intricata tavolozza di attente e studiate abilità, supportati dalla loro lunga esperienza, ormai venticinquennale, con il suono all'interno della cultura (e sotto-cultura) da club. Non dimentichiamo che i tre sono stati messi insieme dalla ormai leggendaria scena rave berlinese. "III" rappresenta per i Moderat una nuova maturità all'interno della scena pop moderna.

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Distribuito in Italia da Audioglobe

Promozione album: Gabriele Giustini gabriele.g@audioglobe.it

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mercoledì 16 dicembre 2015

EAGLES OF DEATH METAL - ANNUNCIATO IL RECUPERO DELLE DATE A FEBBRAIO!

DNA concerti 


ANNUNCIATO IL RECUPERO DELLE TRE DATE ITALIANE

EAGLES OF DEATH METAL


27 febbraio 2016 – TREVISO – New Age
Ingresso: 15 euro +d.p.
Prevendite disponibili da martedì 22 dicembre alle ore 10:00
www.ticketone.it  e www.mailticket.it

28 febbraio 2016 – TORINO  HIROSHIMA MON AMOUR
Ingresso: 15 euro +d.p.
Prevendite disponibili da martedì 22 dicembre alle ore 10:00
www.ticket.it call center  892101

29 febbraio 2016 – CIAMPINO (RM) - Orion
Ingresso: 15 euro +d.p.
Prevendite disponibili da martedì 22 dicembre alle ore 10:00
www.ticketone.it e www.boxofficelazio.it e www.etes.it

IMPORTANTE:

I possessori di biglietto (acquistato on line) delle date annullate a dicembre 
potranno acquistare i biglietti per le nuove date da LUNEDI 21 dicembre!


Come tutti sanno, gli EODM sono stati costretti a cancellare le date previste i primi giorni di dicembre dopo essere stati coinvolti nei terribili attentati terroristici di Parigi del 13 novembre. La band aveva garantito che avrebbe recuperato le date perse e siamo felici di poter oggi annunciare che a febbraio Hughes e soci saranno in Italia per i tre attesi concerti.

Jesse Hughes e Joshua Homme, co-fondatori della band rock americana EODM (Eagles Of Death Metal), dopo ben sette anni hanno pubblicato il loro quarto album in studio, ZIPPER DOWN. 

Per le registrazioni di ZIPPER DOWN ai Pink Duck Studios di Burbank, California, Hughes e Homme hanno scritto insieme tutte le canzoni, tranne la cover dei Duran Duran "Save A Prayer". I due hanno anche suonato tutti gli strumenti e cantato i brani. Della produzione si è occupato Homme.

"Il nuovo album, ZIPPER DOWN, per me è un'attitudine e una filosofia di vita", dichiara Hughes. "Non si dovrebbe chiudere la lampo, ma bisognerebbe tenerla abbassata e lasciare tutto fuori a penzoloni".

Homme (detto anche "Baby Duck") aggiunge: "Secondo uno studio tre medici su quattro affermano che ZIPPER DOWN sia un orgasmo uditivo intrappolato in uno spara-laser. E io ci credo".
Per quel che concerne il primo singolo, Homme precisa: "'Complexity' è l'equivalente musicale di afferrare una zampa di coniglio portafortuna con lo sfortunato coniglio ancora attaccato". "'Complexity' è il nostro modo di dire 'Falla facile, stupido", aggiunge Hughes.

Nonostante il loro nome, gli EODM (Eagles Of Death Metal) non sono un gruppo death metal. Jesse Hughes ha così spiegato ad una rivista la storia del nome della band: "Un mio amico, Lou, stava cercando di convincere Josh Homme ad ascoltare death metal. Gli fece ascoltare i Vader, e Josh disse che sembravano "gli Eagles del death metal".

 La musica degli Eagles Of Death Metal ha però ben poco a che vedere sia con gli Eagles che, men che meno, con il metal!Formatisi nel 1998 a Palm Desert, California, gli Eagles Of Death Metal compaiono per la prima volta su una raccolta dal nome "The Desert Sessions Volumes 3 & 4" di Josh Homme, uscita in quell'anno. Negli anni immediatamente successivi, Josh Homme si dedica però principalmente al suo progetto con i Queens Of The Stone Age, che cominciano in quel periodo a riscuotere un enorme successo. Ma sulla sua presenza negli Eagles Of Death Metal Josh Homme ha sempre dichiarato: "Non è un mio side project. Sto in due band. Sono musicalmente schizofrenico, e gli Eagles Of Detah Metal sono una delle mie personalità". 

Il vero e proprio album di debutto arriva nel 2004 con Peace, Love, Death Metal. Molti dei pezzi contenuti nel disco si rivelano dei tormentoni, anche grazie alla loro acquisizione da parte di diversi spot commerciali (dalla birra alle auto, dalle catene di fastfood alle scarpe), di famosissimi videogiochi (Gran Turismo 4 e Tony Hawk's Project 8) ed al loro uso per trailer di film come Thank You For Smoking e Grindhouse.

Il secondo lavoro, Death By Sexy, esce nel 2006 e la band parte per una serie di tour tra cui quello di supporto agli Strokes. Nel 2006 gli Eagles Of Death Metal aprono un concerto dei Guns N'Roses a Cleveland, non sfuggendo al cliché di isteria che da sempre circonda il loro frontman: una volta salito sul palco Axl Rose li chiama infatti "Pigeons Of Shitmetal". Gli Eagles of Death Metal hanno sempre scherzato su questo avvenimento, al punto che Jesse Hughes si è fatto tatuare la scritta "Pigeons Of Shitmetal" sul suo braccio sinistro.

Heart On è il terzo album della band. Su di esso una manciata di ospiti celebri: la tatuatrice Kat Von D, la musicista delle Distillers (ma ben più nota ex moglie di Tim Armstrong) Brody Dalle oltre a varie vecchie conoscenze dei Queens Of The Stone Age. Gli Eagles Of Death Metal non sono nuovi a collaborazioni d'eccezione: in passato, tra i loro ospiti, nientemeno che Jack White e Dave Grohl.



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