venerdì 14 ottobre 2016

DUE DATE A FEBBRAIO PER IL MUSICISTA DANESE!


DNA Dance Department 
E DNA concerti 
Sono felici di presentare

DUE DATE A FEBBRAIO!
TRENTEMØLLER              


  14 FEBBRAIO / ROMA - SPAZIO 900
In collaborazione con Neon
Ingresso prevendita: 15€ +d.p.- 18 euro alla porta
Apertura porte: 19,00 – Inizio concerto: 21,30
Prevendite disponibili dal 14 ottobre alle 10:00
www.ticketone.it, call center 892 101
www.vivaticket.it, call center 892.234
www.ticket24ore.it, call center 02 54 271


 15 FEBBRAIO / MILANO - FABRIQUE
In collaborazione con Elita
Ingresso prevendita: 15€ +d.p.- 18 euro alla porta
Apertura porte: 19,00 – Inizio concerto: 21,30
Prevendite disponibili dal 14 ottobre alle 10:00
www.ticketone.it, call center 892 101
www.vivaticket.it, call center 892.234
www.ticket24ore.it, call center 02 54 271


Ricami melodici che colpiscono al cuore, attenzione al suono in ogni minimo dettaglio, la capacità di combinare sensibilità indie e quelle elettroniche con un piglio raro, molto personale: è con queste armi che il danese Anders Trentemøller è diventato uno degli artisti più amati dell'ultimo decennio. Una storia d'amore, quella fra lui e un pubblico fin dall'inizio molto vasto, preparato e trasversale, iniziata dalle sue prime produzioni (una serie di EP a partire dal 2003) e soprattutto dal suo album d'esordio "The Last Resort", anno 2006, finito all'epoca in moltissime classifiche sui migliori album dell'anno, dandogli definitiva consacrazione. I successivi "Into The Great Wide Yonder" (2010) e "Lost" (2013) non hanno fatto che confermare il suo status di artista sia di culto, sia in grado di parlare a pubblici diversi, sfaccettati.

 La musica di Trentemøller sfugge infatti catalogazioni precise: il suo tocco molto personale nell'attraversare le coordinate comprese fra elettronica ed indie non si fa in alcun modo ingabbiare in traiettorie predeterminate. "Fixion", uscito a settembre 2016, più che essere una rivoluzione rispetto al suo predecessore "Lost" (lavoro che probabilmente meglio di tutti è riuscito a catturare e raccontare lo spirito della musica Trentemøller nella sua traduzione live, lì dove gli album precedenti erano più "avventure da studio") ne è una prosecuzione ideale. Restano alcuni fondamentali tratti distintivi: il tocco malinconico, la preziosità delle soluzioni melodice ed armoniche, un romanticismo di fondo molto scuro.

 Mai come prima comunque si è fatta attenzione a rendere il suono vivo, organico, e a lavorare attorno a una strutturare più tradizionale e riconoscibile di forma canzone. Apparentemente, un disco più immediato e semplice rispetto ai suoi predecessori: come sempre però nel lavoro dell'artista danese il lavoro sottotraccia è notevole, molti elementi a prima vista nascosti si rivelano piano piano – è in questa maniera che si riesce ad avere un suono unico, riconoscibile, inconfondibile, che spesso flirta con la sperimentazione e sa muoversi con naturalezza da pochi tocchi minimalisti di synth via via fino a una cruda energia che lambisce le sponde dell'electro-punk più energetico.

Energia che contrassegna sempre più il suo aspetto live, dal 2007 con una vera e propria band e non più in solitaria. Il tour che segue l'uscita di "Fixion" vede Anders Trentemøller sul palco con altri quattro rodati compagni d'avventura, tra cui Marie Fisker alla voce, pronti a destreggiarsi tra basso, chitarra, batteria e vari synth. Un organico di grande impatto, la cui forza è ulteriormente valorizzata dal solito attentissimo lavoro su luci e visuals e dal contributo dell'artista svedese Andreas Ermenius (già responsabile dell'artwork di "Fixion" e regista dei video dei tre singoli da esso estratti), che ha curato il design del palco.







CALCUTTA - ULTIME DATE DEL "MAINSTREAM TOUR"A DICEMBRE

DNA concerti 
È felice di presentare


 MAINSTREAM TOUR 2016

 "ULTIME DATE DI"

CALCUTTA 

 


10 dicembre 2016 - Marghera (VE) - Centro sociale Rivolta 
Apertura porte: ore 21:00
Ingresso 10 euro - no prevendite 
 biglietti direttamente in cassa all'apertura dei cancelli 

11 dicembre 2016 - Milano - Alcatraz
Apertura porte: 19:00
Biglietto: 12 euro+d.p. 15 euro alla porta
Prevendite disponibili da lunedì 17 ottobre: 
www.ticketone.it  - info 892 101

13 dicembre 2016 - Torino - Teatro della Concordia
 in collaborazione con Todays
Biglietto: 12 euro+d.p.
Prevendite disponibili da lunedì 17 ottobre: in collaborazione con Todays

15 dicembre 2016 - Napoli - Casa della Musica
Casa della Musica  - Napoli
Via Barbagallo 115.
Biglietto: 12 euro+d.p.
Prevendite disponibili da lunedì 17 ottobre: 
www.ufficiok.com e circuito Go2 - infoline: info@ufficiok.com

17 dicembre 2016 - Roma - Atlantico
Biglietto: 12 euro+d.p. 15 euro alla porta
Prevendite disponibili da lunedì 17 ottobre: 
 info: 06.54220870 / www.the-base.it

 



Calcutta festeggia le 100 date del "Mainstream Tour" ad anno d'uscita dal disco che l'ha rivelato al grande pubblico come l'autore contemporaneo più promettente ed incisivo del panorama musicale italiano.


Un ultimo giro di concerti in cinque grandi città italiane per salutare il pubblico che lo ha accompagnato e seguito in questa irresistibile ascesa.  Un successo testimoniato anche dal disco d'oro raggiunto da "Oroscopo", uno dei brani più trasmessi dell'estate 2016, e da canzoni come "Cosa mi manchi a fare", "Frosinone", "Gaetano" che registrano ormai milioni di visualizzazioni su Youtube. 

 

CALCUTTA - MAINSTREAM

"Mainstream" è il secondo album di Calcutta pubblicato per Bomba Dischi in collaborazione con Pot Pot Records.

Prodotto presso Studio Nero di Roma da Calcutta e Marta Venturini.

Missato e masterizzato da Andrea Suriani, con la supervisione artistica di Niccolò Contessa, presso Alpha Dept Studio di Bologna.

Calcutta nasce e vive fra Latina e Roma. Dal 2011 suona in lungo e in largo per la penisola, nei locali, negli scantinati e a casa della gente. Canta di gite pontine, amori veri o immaginati e piccole cose che saranno capitate anche a voi.

"Mainstream" è un disco pop rovesciato in 11 tracce d'amore immediate. E' un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.

Nel 2012 incide un disco per Geograph Records che si chiama "Forse…" (2012) e diventa un piccolo culto.



READ MORE:

info@bombadischi.it

www.bombadischi.it/calcutta


martedì 11 ottobre 2016

TEENAGE FANCLUB - UNA DATA IN ITALIA A FEBBRAIO!

DNA concerti
è orgogliosa di presentare 

UNICA DATA IN ITALIA A FEBBRAIO PER I PIONIERI DELL'INDIE POP


TEENAGE FANCLUB




19 FEBBRAIO 2017 - BOLOGNA  TEATRO ANTONIANO

Via Guido Guinizelli, 3
Platea: 25 euro+d.p.
Galleria: 20 euro+d.p.
Inizio live: 20,30

PREVENDITE DISPONIBILI DA MARTEDI' 11 OTTOBRE ALLE 11:00:
www.ticketone.it - infoline 892 101


I Teenage Fanclub sono senza dubbio una delle formazioni più importanti della storia della musica pop britannica. Attivi da quasi 30 anni e autori di album assolutamente fondamentali come "BANDWAGONESQUE" (1991), THIRTEEN (1993), GRAND PRIX (1995), SONGS FROM NORTHERN BRITAIN (1997), i FANNIES, come affettuosamente vengono chiamati da sempre dai loro numerosi fan in tutto il mondo, hanno appena pubblicato per la loro label PeMa il nuovo bellissimo album "HERE", decimo lavoro in studio anticipato dal singolo 'I'm in Love'.  

La band scozzese che KURT COBAIN aveva definito in un'intervista "the best band in the world", e che nel Regno Unito è considerata una vera e propria istituzione, ci ha regalato in questi decenni alcuni tra i brani che più hanno segnato una generazione inventando un suono unico e inconfondibile che tuttavia trova le sue origini in band come BYRDS e BIG STAR. Un suono che è stato poi imitato da decine e decine di gruppi in tutto il mondo, e che sarebbe stato poi noto a tutti come Indie pop. Brani capolavoro come The ConceptNeil Jung e Sparky's Dream basterebbero a rendere immortali una band; la cosa incredibile è che Blake e soci di brani pop così perfetti ne hanno a volontà. Anche Nick Hornby nel suo libro 31 Songs, regala la prima posizione ad un loro memorabile brano: "Your Love Is the Place Where I Come From"

Il nuovo album, che arriva a 6 anni di distanza dal precedente "Shadows" non delude le aspettative e ci regala anche stavolta delle meravigliose melodie tra cui spiccano il pop barocco di The Darkest part of the night e il power pop di Thin air. Come negli album precedenti, anche in HERE, lavoro spontaneo di una band totalmente a proprio agio e sicura di sé, la scrittura dei brani è equamente divisa tra i tre fondatori della band Norman Blake, Gerard Love e Raymond McGinley, uniti da una rarissima e longeva complicità musicale. 
L'album è stato registrato dai tre autori, insieme a quello che ormai è l'uomo dei suoni della band, ovvero David Henderson, al batterista in pianta stabile Francis Macdonald e al tastierista Dave McGowan in tre differenti momenti, inizialmente a Vega nella Provenza rurale, poi presso la casa di Raymond a Glasgow e infine negli studi Clouds Hill situati nella zona industriale di Amburgo.  

Nell'ambito di un lungo tour mondiale, che sta registrando numerosissimi sold out in prevendita, la band di Glasgow arriverà in Italia, a 11 anni di distanza dall'ultimo tour, per un'unica imperdibile data a Bologna. 



mercoledì 5 ottobre 2016

WILD BEASTS - UNICA DATA IN ITALIA IL 25 OTTOBRE E NUOVO ALBUM "BOY KING"!

DNA concerti
è felice di presentare 

UNICA DATA IN ITALIA A OTTOBRE!
WILD BEASTS



25 ottobre 2016 - MILANO - MAGNOLIA

Opening act: DOUGLAS DARE

biglietto 17 €  
PREVENDITE: 


Il quartetto inglese proveniente da Kendall e guidato da Hayden Thorpe e Tom Fleming arriva in Italia per un'unica data milanese per presentare il nuovo album BOY KING, anticipato dal singolo Get my Bang.

Guarda il nuovo video, girato a Belgrado da Olivier Groulx (Arcade Fire, alt-J, Scott Walker): https://www.youtube.com/watch?v=8nkdZhFzglA

Thorpe, leader della band, dice che nel creare il nuovo album aveva in mente una combinazione di pop soul alla Justin Timberlake e grinta industriale alla Nine Inch Nails.
Un'ambizione eclettica che alla fine si è spinta molto oltre le aspettative a causa della amichevole e fruttuosa rivalità sviluppatasi in fase di scrittura tra lui e il compagno di band Fleming. Una rivalità che ha arricchito incredibilmente l'album e ha spinto la creatività fino a vette fino a quel momento non raggiunte dalla band. 

Dopo aver trascorso un anno intero rinchiusi in uno studio di East London a scrivere e a lavorare sui pezzi, la band è emersa con una raccolta di canzoni pronte da portare a Dallas dal produttore John Congleton, dove sono state registrate.
Il risultato è un album dolce eppure intensissimo e diretto, un corpo viscerale, sensuale, una colonna sonora sui primi anni del disagio maschile del 21esimo secolo. O come Thorpe stesso afferma : "Credo che Boy King sia un lavoro apocalittico, una sorta di tuffo nel baratro. Quando si pensa al sesso si pensa inevitabilmente anche alla morte, e Boy King parla di questo, dell'innegabile legame che c'è tra sesso e morte.

lunedì 26 settembre 2016

COSMO - TUTTE LE DATE DEL TOUR

DNA concerti
è felice di annunciare



"L'ULTIMA FESTA" SBARCA NEI CLUB: TUTTE LE DATE DEL TOUR!

COSMO

Foto di Jacopo Farina

20 ottobre 2016   Milano Polisuona - ingresso gratuito
21 ottobre 2016   Santa Maria a Vico (CE) SMAV
22 ottobre 2016   Roma Outdoor Festival / Italianism / L-Ektrica 
28 ottobre 2016   Roncade (TV) New Age
29 ottobre 2016   Brescia Latteria Molloy

11 novembre 2016   Sant'Egidio alla Vibrata (TE) Deja Vu 
12 novembre 2016   Molfetta (BA) Eremo 
18 novembre 2016   Carpi (MO) Kalinka
19 novembre 2016   Livorno The Cage Theatre
25 novembre 2016   Firenze Auditorium Flog
26 novembre 2016   Perugia Urban

01 dicembre 2016   Rovereto (TN) Smart Lab 
15 dicembre 2016   Torino Hiroshima Mon Amour - in collaborazione con TOdays
16 dicembre 2016   Trieste Teatro Miela
17 dicembre 2016   Bologna Locomotiv


Dopo avere attraversato l'Italia in un lungo e in largo (più di 50 date) e avere scandito con la sua musica l'estate del 2016, Cosmo si appresta a tornare nei club con uno show rinnovato nella forma e nella sostanza, pensato appositamente per i locali al chiuso e tutto da ballare.


"L'ultima festa", il suo secondo disco, può essere considerato a tutti gli effetti come uno degli album italiani più importanti e apprezzati dell'anno ancora in corso. Trainato dal singolo omonimo, un brano che ha spopolato nelle radio finendo regolarmente nella top 50 dei brani più trasmessi dai grandi network nazionali dallo scorso maggio fino a oggi, "L'ultima festa" è la dimostrazione che anche in Italia un nuovo tipo di pop è possibile.


La missione di Cosmo è semplice: unire melodie killer, testi intelligenti e attitudine spiccatamente pop con i suoni e le strutture tipiche della musica elettronica da club.
Sembrerà banale, forse, ma in questo paese ancora non lo aveva fatto nessuno.
Marco Bianchi, dopo essere stato per anni una colonna portante dell'underground italiano grazie alla sua militanza nei Drink to Me (band di cui è ancora leader e fondatore), ha provato ad alzare l'asticella mischiando le carte e facendo convivere mondi solo all'apparenza lontanissimi.
Lo spirito rimane quello di un tempo. Cosmo ama fare tutto da solo, registra i suoi dischi, li produce, si occupa delle grafiche e cura personalmente l'immaginario dietro i suoi videoclip, ma le  sue mire sono davvero alte: prendere la canzone italiana e portarla nel futuro.
Ci sta riuscendo? A quanto sembra, sì: il tour estivo è stato un vero e proprio successo, una marcia trionfale che arriva ora al suo compimento con una serie di date nel club, la dimensione perfetta per la sua musica. 
Aspettatevi quindi uno spettacolo tutto da ballare sotto cassa e rigorosamente ad alto volume: dopo avere portato in giro un set che comprendeva solo i brani di "L'ultima festa", Cosmo ha deciso di riprendere in mano anche le canzoni di "Disordine", il suo apprezzatissimo disco di esordio, e rivisitarle in una versione tutta nuova e inedita.
Il suo è un concerto vero e proprio, con i musicisti che suonano live e tutto il resto, ma è pensato come se fosse un dj set: la musica è un flusso a cui bisogna abbandonarsi mentre i bpm salgono e l'atmosfera si scalda. Da non perdere!    



Label:
42Record
www.42records.it/ 
www.facebook.com/cosmoitaly/?fref=ts

cosmomusica.tumblr.com


mercoledì 21 settembre 2016

APPARAT - TRE DATE IN ITALIA AD OTTOBRE PER IL GENIALE MUSICISTA BERLINESE


DNA Dance Department 
E DNA concerti 
Sono felici di presentare



TRE DATE A OTTOBRE!
 APPARAT(dj set)




 07 Ottobre / Roma - in collaborazione con Spring Attitude Waves e Outdoor
Ex Caserma Guido Reni
ingresso 15€ + d.p. / 18€ (alla porta)
prevendite disponibili su Ticketone dal 22 settembre alle 11:00
orari apertura / chiusura: 21.30 - 04.00

 8 Ottobre / Porto Sant'Elpidio (FM) - in collaborazione con Harmonized
Harmonized club
ingresso 20€ (in lista) / 25€ 
biglietti disponibili alla porta
orari apertura / chiusura: 23.00 - 05.00

 15 Ottobre / Milano - in collaborazione con Dude club
Dude club
ingresso 15€ / 20€ (dopo mezzanotte)
biglietti disponibili alla porta
orari apertura / chiusura: 23.00 - 05.00


Un artista a cui sono sempre piaciute le sfide: questo il modo migliore per riassumere Apparat, all'anagrafe Sascha Ring, anno di nascita 1978.


Bisogna iniziare da un piccolo flashback, primi anni del nuovo millennio: essere tedeschi e dedicarsi alla musica elettronica legata ai dancefloor era quasi una conseguenza inevitabile in quegli anni, nonché un vantaggio competitivo – per il solo fatto di gravitare su Berlino, si era già in qualche inevitabilmente cool. Con un corollario però: doveva essere un'elettronica scarna, rigorosa, minimale, quasi ossessiva nel perseguire solo ritmiche dancefloor senza concedersi vie di fuga. Bene: la comparsa di Apparat sulla scena ha cambiato le regole del gioco: grazie a lui melodia ed armonia sono tornato a giocare un ruolo importante tanto quanto quello delle architetture ritmiche. Grazie a lui, il dancefloor ha (ri)scoperto un'anima. Ha visto come fosse possibile giocare anche sull'espressività, su dolci e feroci malinconie, non solo sull'impatto. Un beat ben programmato non era più sufficiente: con Apparat tornavano in campo le emozioni.


All'epoca, una piccola rivoluzione. Se ne accorse John Peel, che ancora nel 2004 lo volle inserire in una delle sue "Sessions". Se ne accorse la reginetta Ellen Allien, icona della tech-house più colorata e seducente, che lo pretese al suo fianco nella produzione dell'album "Berlinette" (2003) per poi addirittura co-firmare con lui "Orchestra Of Bubbles" (2006), considerato dal portale Resident Advisor – un'istituzione – uno degli album più importanti del decennio. Se ne accorsero in tantissimi, trasformandolo progressivamente in uno dei producer più richiesti del pianeta (anche in Italia, e in questo caso con due estremi: gli amici di vecchia data Giardini Di Mirò da un lato, addirittura Gianna Nannini dall'altro, strano ma vero). "Walls" (2007") e il super-album "Moderat" (2009) progettato con gli amici Modeselektor non fanno che confermarne la fama, trasformandolo definitivamente in uno degli artisti elettronici più ammirati e amati dai cultori della club culture. E non più solo perché tedesco, non più solo perché di ambito berlinese.


A questo punto, si poteva anche vivere di rendita, insistere sulla stessa formula ti ha portato da zero al successo globale. Tornano però in campo le sfide: il 2011 vede Apparat virare con feroce convinzione verso territori sonori dove i laptop sono solo uno fra gli elementi possibili. "The Devil's Walk", in uscita per la Mute (e con un titolo che è un omaggio al poeta inglese Shelley), è piuttosto perfetto post rock del nuovo millennio, un'utopia possibile dove con l'elettronica Berlinese convivono anche i Sigur Ros e i Mogwai, mentre "Krieg Und Frieden" (2013) è una colonna sonora pensata e costruita per una piece teatrale, con tutta la complessità e l'eleganza che ciò comporta. Tornano comunque in campo anche i Moderat: "II" (2013) e "III" (2016) raggiungono un successo e un'esposizione esponenziale, con tour mondiali senza pausa. Ma in questi tour Apparat ogni tanto si ritaglia delle pause per dedicarsi al deejaying, regolarmente. Lo fa a modo suo: con piglio, personalità. Conosce perfettamente le dinamiche e gli alfabeti del dancefloor, sa che sono specifici. Conosce e ama le radici della musica elettronica così come oggi la conosciamo, tra gemme old school, schegge acid, grandi aperture di synth e lunghe gallerie emotive oscure ed inquietanti. Anche dietro la console, la sua visione è insomma forte, inconfondibile, unica. Una dote rara, al giorno d'oggi. Davvero rara. 



INFORMAZIONI AL PUBBLICO:
www.dnaconcerti.com


lunedì 11 luglio 2016

PJ HARVEY - DUE DATE IN ITALIA AD OTTOBRE! - Dettagli prevendite

DNA concerti
è orgogliosa di presentare 

 

DATE IN ITALIA AD OTTOBRE PER LA REGINA INDISCUSSA DEL ROCK

PJ HARVEY


Photo: Maria Mochnacz

23 ottobre 2016 - Milano - Alcatraz

Ingresso: 42 euro+d.p. posto unico

apertura porte 19:00

inizio concerti 21:30

 

Prevendite disponibili da martedì 12 luglio alle 10:00

www.ticketone.it, call center 892 101 

www.vivaticket.it, call center 892.234

www.ticket24ore.it, call center 02 54271

24 ottobre 2016 - Firenze - Obihall

Ingresso: 42 euro+d.p. posto unico

apertura porte 19:00

inizio concerti 21:30

 

Prevendite disponibili da martedì 12 luglio alle 10:00

www.ticketone.it, call center 892 101 

www.vivaticket.it, call center 892.234

www.ticket24ore.it, call center 02 54271


MUCCHIO voto 9/10

"PJ Harvey è uno di quei pochi artisti viventi a non aver mai sbagliato un disco"

 

RUMORE voto 8/10

"Polly Jean, unica vincitrice di due Mercury Music Prize, ha ormai la statura dei classici…album perfetto"

 

ROLLING STONE voto 5/5

"Rock per adulti del futuro…chitarre e pacchi di consapevolezza politica: così PJ resta sempre la più fica"

 

BLOW UP voto 8/10

"Una rabbia straordinaria! PJ Harvey …una delle più importanti cantastorie in circolazione parlando di guerra e conflitti senza retorica"

 

ROCKERILLA

Dopo aver attraversato post-punk, alt-rock, folk ed elettronica, oggi la cantautrice inglese è voce eterea e per questo lancinante delle contraddizioni e delle violenze del presente, che interroga e squarcia con domande aperte e interpretazioni dalla solennità incantata ed epica, per scuotere le coscienze"

 

MOJO voto 4/5 e disco del mese

"Harvey once again means the world"

 

UNCUT 

"Explosive new album"

 

La regina indiscussa del rock arriva in Italia per presentare il nuovo acclamato album "THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT", uscito in primavera per Island Records (Universal Music).

 

Guarda il video girato da Seamus Murphy in Afganistan

"THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT" trae ispirazione dai numerosi viaggi intrapresi da Harvey, che, nel corso di un periodo di quattro anni, ha viaggiato tra il Kosovo, l'Afghanistan e gli Stati Uniti.

 

"Quando scrivo una canzone visualizzo l'intera scena - afferma Harvey - Posso vedere i colori, dire l'ora del giorno, percepire lo stato d'animo, vedere il cambio di luce, le ombre in movimento, tutto è racchiuso in quella foto. Raccogliere informazioni da fonti secondarie era troppo lontano per comprendere appieno quello che stavo cercando di scrivere. Volevo annusare l'aria, sentire la terra e incontrare la gente dei paesi di cui ero affascinata".

 

L'album, che arriva dopo il successo di "Let England Shake" (disco vincitore del Mercury Prize nel 2011), è stato registrato nel corso dello scorso anno alla Somerset House, il centro culturale più importante di Londra, dove Harvey, la sua band, gli ingegneri del suono e i produttori Flood e John Parish, hanno lavorato a tutte le fasi del disco in uno studio di registrazione appositamente costruito dietro ad un vetro per consentire al pubblico di osservare ciò che succedeva all'interno.

 


venerdì 8 luglio 2016

THE NATIONAL - UNICA DATA IN ITALIA IL 12 LUGLIO! - Special Guest: Father John Misty

DNA concerti
è orgogliosa di presentare  


UNICA DATA ITALIANA!

THE NATIONAL

With special guest

FATHER JOHN MISTY




12 LUGLIO 2016 – PISTOIA – PISTOIA BLUES

www.pistoiablues.com – Piazza Duomo
Apertura porte: 18:30
Inizio concerti: 20:00
BIGLIETTO: 35 euro+d.p

Prevendite disponibili:
www.ticketone.it call center 892 101 
www.boxol.it 


THE NATIONAL

Il loro ultimo album Trouble will find me, pubblicato nel 2013 per la 4AD, è stato un enorme successo ed è valso al quintetto la nomination ai Grammy Award come Best Alternative Album, consacrando definitivamente The National come una delle formazioni rock più importanti ed influenti del panorama contemporaneo. La data di Pistoia sarà l'unica occasione di vedere The National live in Italia questa estate. In apertura un imperdibile concerto del cantautore Father John Misty che con l'ultimo album I Love You, Honeybear, pubblicato nel 2015 da SubPop, ha conquistato critica e pubblico.


THE NATIONAL si sono formati nel 1999, quando Aaron Dessner (guitars, bass, piano), Bryce Dessner (guitar), Scott Devendorf (guitar; bass), Bryan Devendorf (drums) e Matt Berninger (vocals), si sono ritrovati dopo essersi trasferiti a Brooklyn, NY dall'OHIO.
Sin dagli esordi i THE NATIONAL hanno ottenuto il favore e l'approvazione della critica internazionale ma è stato solo nel 2005, con il bellissimo ALLIGATOR, uno degli album indipendenti più chiacchierati e amati del 2005, che il gruppo è stato scoperto e apprezzato da un pubblico più vasto, grazie anche a memorabili performance dal vivo. 
E così, nel tempo, è cresciuto intorno ai The National un numero sempre maggiore di ammiratori e un culto che non si vedeva da molti anni.
BOXER (2007) arrivato a due anni di distanza dal precedente Alligator, contiene brani ormai considerati degli assoluti classici come "Fake Empire", "Mistaken For Strangers" e "Start A War" ed ha trasformato la band da stella dell'underground a vera e propria Istituzione del rock.
Nel 2010 è uscito per la 4AD HIGH VIOLET che ha portato alla band il successo globale sia dal punto di vista commerciale che della critica musicale.
Negli album dei National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all'esterno.
A due anni di distanza arriva il nuovo bellissimo album TROUBLE WILL FIND ME. Si tratta del sesto album in studio per la band di Brooklyn. L'album è la raccolta di brani più audace prodotta dai The National nei 14 anni della loro carriera. In un'intervista con la rivista britannica UNCUT, il frontman Matt Berninger ha descritto le canzoni come più "immediate e viscerali" rispetto ai loro lavori precedenti. Trouble Will Find Me possiede una spontaneità, una coerenza e una accessibilità che suggeriscono che The National non siano mai stati più sicuri di se stessi più di ora.


FATHER JOHN MISTY

In collaborazione con nEw liFe promo

IL SUO DISCO E' UNA DELLE SCOPERTE PIU' APPREZZATE DEL 2015. DOPO AVERCI GIA' DELIZIATO COL SUO ESORDIO, TORNA PER UN'UNICA DATA ITALIANA L'EX BATTERISTA DEI FLEET FOXES! DOPO IL TUTTO ESAURITO DELLO SCORSO NOVEMBRE,FATHER JOHN MISTY TORNA PER UN'ECCEZIONALE DATA ITALIANA DI SUPPORTO AI THE NATIONAL! 

Father John Misty è il moniker dietro a cui si cela Josh Tillman, cantautore e polistrumentista folk, rock e blues originario del Maryland. Il musicista è attivo dal 2004, anno in cui comincia la sua produzione col nome J.Tillman, con cui pubblica ben sette album solisti (l'ultimo, Singing Ax, risale al 2010) caratterizzati da un cantautorato acustico debitore verso Neil Young, Nick Drake e Townes Van Zandt. Dopo anni di intensa attività live all'interno del circuito alternative folk di Seattle, nel 2008 si unisce ai Fleet Foxes come batterista, rimanendovi fino al gennaio 2012, quando decide di lasciare la band per dedicarsi alla carriera solista.

Alcuni mesi dopo lo split dal gruppo di provenienza, il musicista annuncia la nascita di un nuovo progetto, ovvero Father John Misty: il primo album a firma Father John Misty si chiama Fear Fun, ed esce il 1 maggio 2012 tramite SubPop, raccogliendo da subito critiche favorevoli, caratterizzato dalla commistione tra il folk acido del Laurel Canyon e la tradizione alt.country americana.

Nel 2013, Tillman scrive la colonna sonora di The History of Caves, film omonimo diretto dalla moglie Emma Elizabeth Garr. Nel novembre 2014, riprende il moniker di Father John Misty per esibirsi al Letterman con il brano Bored In The U.S.A., primo assaggio dal nuovo album I Love You, Honeybear, a cui fa seguito il clip del brano Chateau Lobby #4 (In C For Two Virgins), pubblicato su YouTube. Il disco esce il 10 febbraio 2015 sempre via SubPop, prodotto dallo stesso Tillman e da Jonathan Wilson (già al lavoro con il musicista per Fear Fun), mixato da Phil Ek e masterizzato da Greg Calbi ai Sterling Sound. Diversamente dal precedente, I Love You, Honeybear è caratterizzato da sonorità maggiormente pop e soul, e viene accolto da critiche molto favorevoli..
 

PREVENDITE DISPONIBILI DAL 27 GENNAIO:
www.ticketone.it call center 892 101 
www.boxol.it


THE NATIONAL:
http://www.facebook.com/thenationalofficial
https://twitter.com/The_National
http://www.4ad.com/

FATHER JOHN MISTY:

INFORMAZIONI AL PUBBLICO: 
www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni
www.dnaconcerti.com
twitter.com/dnaconcerti
info@dnaconcerti.com 

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