venerdì 28 febbraio 2014

Dub Fx Italian Tour - Sabato 1 marzo anche al Viper Theatre di Firenze


DUB FX & Cade
THEORY OF HARMONY 
ITALIAN TOUR 2014

open concert: NO TIES feat MILLELEMMI
dj set: NUMA CREW,  SHINJIN  SCASSO, DJ GOMA

1 Marzo - Viper Theatre (Firenze)
Apertura porte ore 21:00
Prevendite Ticketone e Boxoffice
Ticket 15 euro + d.p
mediapartner: goldworld.it, zero.eu, dlso.it, sentireascoltare.com, bongoman radio show
il video di presentazione del tour a questo link: http://bit.ly/1eUsGjW


Alle fine del 2013 è uscito il suo nuovo album, adesso l'attesissimo tour di presentazione arriva anche a Firenze. 
Dub Fx,  musicista australiano noto al mondo intero per i suoi cliccatissimi "street-video", sarà al Viper Theatre sabato 1 marzo, con lui sul palco anche l'immancabile Cade.
La tournée, che toccherà buona parte delle capitali europee, sarà la cassa di risonanza di  "Theory of Harmony", disco ascoltabile in streaming sul sito ufficiale di Dub Fx (store.dubfx.net/album/theory-of-harmony).
Il nuovo album è stato finanziato al 148% dai suoi fans; oltre 2400 donatori hanno dato vita ad un'operazione di crowdfunding senza precedenti che porterà Dub Fx a realizzare un video per ogni traccia, un album di remix e mini showcase in tutte le strade del mondo. 

Una storia rarissima quella di Benjamin Stanford, in arte Dub FX.
Una storia coronata da un successo tanto inimmaginabile – probabilmente per lo stesso protagonista – quanto globale e trionfale. Parte tutto dall'Australia, dalla sua città natale Melbourne: un ragazzo inizialmente appassionato di heavy metal e punk rock che all'improvviso scopre reggae, hip hop e drum'n'bass, restandone letteralmente folgorato. Fino a qui tutto normale, più o meno.

La storia però si complica quando Stanford inizia a concentrarsi sulla pratica del beatboxing (detto in modo grossolano: creare da soli con la propria voce e i propri movimenti labiali il tappeto ritmico, le linee di basso e varie schegge sonore), diventandone ben presto un assoluto virtuoso.
Si complica ulteriormente, la storia, quando decide di abbandonare l'Australia per l'Europa, con l'idea precisa di fare l'artista di strada girovagando di stato in stato (risiederà anche in Italia, a Lucca). In poco tempo diventa una specie di leggenda metropolitana del busking: "Ogni giorno vendevo almeno un centinaio di cd, a dieci euro l'uno. Io stavo anche benissimo, poi però è arrivato il filmato...".
Il filmato in questione è quello firmato dal regista inglese Ben Dowden: la cronaca di una esibizione live di Dub FX, che una volta riversata su YouTube tocca qualcosa come venti milioni di visualizzazioni. Incredibile ma al tempo stesso inevitabile: la forza e la creatività dell'artista australiano sono qualcosa di dirompente.
Da quel momento in avanti la carriera di Benjamin si fa meno atipica e più convenzionale: le esibizioni a sorpresa per strada vengono (in parte) abbandonate a favore di veri e propri tour che mietono, regolarmente, sold out. L'anticonvenzionalità resta comunque ben presente nei suoi live set, sempre basati sulla sua quasi irreale abilità da beatboxer e sulla potenza musicale che sprigiona, un one man show che riesce a ricreare lo stesso impatto sonoro dei più grandi progetti drum'n'bass o dubstep (con varie digressioni reggae, dub e quant'altro).

Con cinque album alle spalle e uno nuovo ("Theory Of Harmony") uscito da pochi mesi, Dub FX è diventato quasi involontariamente ed inconsapevolmente uno dei nomi più grossi nella scena delle ritmiche spezzate ad alto impatto sul dancefloor. Vederlo in versione live, è un'esperienza davvero unica. A testimoniarlo, i numeri da stella di prima grandezza.

Se il 2013 è stato l'anno della conferma per Dub Fx, il 2014 potrebbe essere quello della consacrazione.  "The sky is forever". 
Concerto d'apertura: No Ties feat Millelemmi - dj set: Numa Crew, Shinjin, Scasso e Dj Goma.






"THEORY OF HARMONY" Tracklist

1. Intro
2. Bass Line
3. In My Head
4. Please
5. Prove Me Wrong
6. Colours
7. Run | ft. Eva Lazarus
8. Light Me On Fire | ft. MC Xander
9. Back To Basics | ft. CAde
10. Senorita
11. Concord
12. The Sky
13. Dont Give Up

il disco in streming è disponibile a questo link: store.dubfx.net/album/theory-of-harmony











- Dub Fx Italian tour (3).jpg, 95 KB
- dub fx italian tour 2014 (2).jpg, 220.4 KB
- dub fx italian tour 2014.jpg, 170 KB
- CS Dub Fx & Cade - THEORY OF HARMONY - ITALIAN TOUR 2014 _data Firenze DEF.doc, 148.5 KB

mercoledì 26 febbraio 2014

KODALINE - DUE DATE A LUGLIO IN ITALIA PER LA BAND IRLANDESE!


KODALINE - DUE DATE A LUGLIO IN ITALIA PER LA BAND IRLANDESE! DNA concerti e Comcerto
sono felici di annunciare

                                                             

DUE DATE A LUGLIO!
KODALINE


16 LUGLIO 2014 – MILANO – MAGNOLIA
Biglietto: 15 euro+d.p.
Prevendite disponibili dal 28 febbraio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> call center  892.234

17 LUGLIO 2014 – FERRARA – Cortile del Castello Estense – Ferrara Sotto le Stelle
Biglietto: 15 euro+d.p.
Prevendite disponibili dal 26 febbraio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> call center  892.234
Info: www.ferrarasottolestelle.it

DOPO IL VELOCISSIMO SOLD OUT DI DICEMBRE, LA BAND IRLANDESE TORNA IN ITALIA PER DUE DATE ESTIVE PER PRESENTARE L'ACCLAMATO ALBUM D'ESORDIO IN A PERFECT WORLD, USCITO IN ESTATE PER LA SONY !

"La musica non è solo musica: è una terapia!", afferma Steve, il cantante dei Kodaline.
Steve Garrigan (voce), Mark Prendergast (chitarra), Vinny May (batteria) e Jason Boland (basso), hanno pubblicato 18 giugno il loro album d'esordio, dal titolo In A Perfect World. Questo giovane quartetto irlandese si è imposto all'attenzione del pubblico con il brano All I Want, accompagnato da un video intenso ed emozionante. Le loro clip contano quasi 8.000.000 di visualizzazioni su YouTube, ed in brevissimo tempo sono diventati una delle band più hot del Regno Unito.

Schietti, melodici, romantici ed emozionanti, gli 11 brani che compongono il disco sono stati realizzati durante buona parte del 2012. Steve è l'autore principale dei brani, ma tutto il gruppo partecipa al processo creativo. "Ognuno di noi dà il proprio contributo", spiega Jason. "Tutte le canzoni parlano di cose che abbiamo vissuto personalmente".

La band ha composto l'album in quattro luoghi diversi: la contea irlandese di Leitrim, il Worcestershire, lo Yorkshire e il Galles. E ciascuna location ha influenzato le canzoni in modo determinante.

I Kodaline sperano che la loro musica possa essere una terapia anche per chi la ascolta. "La musica deve avere un fine", dice Steve, "e il nostro è l'onestà".


READ MORE:
http://www.kodaline.com/home
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http://www.youtube.com/user/KodalineVEVO?feature=watch

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lunedì 24 febbraio 2014

FLYING LOTUS, Captain Murphy and Thundercat - A MAGGIO IN ITALIA DUE DATE!


FLYING LOTUS, Captain Murphy and Thundercat - A MAGGIO IN ITALIA DUE DATE!
DNA Dance Department
E DNA concerti
Sono felici di presentare  


Brainfeeder presents
FLYING LOTUS
Captain Murphy and Thundercat




 



29 maggio 2014 - Milano – Alcatraz - Viva Alfa MiTo Club To Club
Ingresso: 25€ + d.p
PREVENDITE DISPONIBILI DA MARTEDI 25 FEBBRAIO ALLE 11:00
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
https://www.facebook.com/clubtoclub>  e a info@clubtoclub.it.

30 maggio 2014 – Spoleto (Pg) - Piazza del Duomo - Dancity festival 2014
Ingresso: 25€ + d.p
PREVENDITE DISPONIBILI DA MARTEDI 25 FEBBRAIO ALLE 11:00
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101

Dancity Festival 2014 "Gateway" - 30 maggio SPOLETO, 26/27/28 giugno FOLIGNO
www.dancityfestival.com <http://www.dancityfestival.com>


L'artista che ha esteso i confini dell'hip hop dilatandoli fino a derive astratte, cosmiche e psichedeliche ma al tempo stesso profondamente permeate di funk "fisico" ed avvolgente, amato da Radiohead e Erykah Badu e divenuto ormai una figura di culto assoluto, arriva finalmente in Italia per due date imperdibili.

Una unit creativa che sta ridisegnando i confini della musica contemporanea: non è una definizione eccessiva, per la Brainfeeder: l'etichetta discografica americana già da qualche anno è infatti una voce imprescindibile nel panorama sonoro attuale più avanzato ed immaginifico.
Merito prima di tutto del suo leader e fondatore, Flying Lotus, l'artista che ha esteso i confini dell'hip hop dilatandoli fino a derive astratte, cosmiche e psichedeliche ma al tempo stesso profondamente permeate di funk "fisico" ed avvolgente. Amatissimo dai suoi colleghi (a partire dai Radiohead e da Erykah Badu), sotto contratto quasi fin dall'esordio per la riverita Warp Records, Mark Ellison – questo il suo nome all'anagrafe – vanta quattro album ("1983", 2006; "Los Angeles", 2008; "Cosmogramma", 2010; "Until The Quiet Comes", 2012) che rappresentano in tutto e per tutto un'esaltante crescendo in termini di riscontri sia di critica che di pubblico.

La sua figura, oggi, è circondata da un culto assoluto.

Artista trascinante e carismatico ma al tempo stesso elusivo ed imprevedibile, tende a centellinare le sue esibizioni dal vivo. Vederlo in Italia è già quindi un evento unico di per sé; lo è ancora di più in questo speciale "Brainfeeder Showcase", dove entrano in gioco anche Captain Murphy (un mc misterioso dai contorni non ben definiti... se non l'alias attraverso cui Ellison ama esibirsi al microfono) e soprattutto Thundercat, al secolo Stephen Bruner, geniale bassista californiano in grado di spaziare in qualsiasi genere – è stato a lungo il bassista dei Suicidal Tendencies, ma anche turnista di fiducia di Erykah Badu – e di dare vita a due album bellissimi (il più recente, "Apocalypse", è del 2013) in cui riprende le suggestioni del jazz-rock anni '70 più cosmico e le trasporta, in modo davvero immaginifico, nell'iper-futuro.


READ MORE:
https://www.facebook.com/flyinglotus?fref=ts
http://flying-lotus.com

http://warp.net/records/flying-lotus

INFORMAZIONI SPOLETO:
DANCITY
DANCITY +39 366 41 63 764
www.dancityfestival.com <http://www.dancityfestival.com>
 e-mail info@dancityfestival.com

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giovedì 6 febbraio 2014

REPTILE YOUTH - IL DUO DANESE A MILANO A MARZO COL SUO MIX DI POST PUNK ED ELECTRO!


REPTILE YOUTH - IL DUO DANESE A MILANO A MARZO COL SUO MIX DI POST PUNK ED ELECTRO! DNA concerti
è felice di presentare

UNA DATA IN ITALIA PER IL DUO DANESE CHE CON IL SUO MIX DI POST PUNK ED ELECTRO
HA CONQUISTATO LE INDIE CHARTS DI TUTTA EUROPA!

REPTILE YOUTH


27 Marzo – Milano– Circolo Magnolia
Ingresso: 7 euro+d.p.
www.circolomagnolia.it
Prevendite disponibili a breve: www.mailticket.it


Con l'omonimo disco di debutto, pubblicato dalla hfn Music, label che ha lanciato artisti del calibro di Trentemoller, i Reptile Youth hanno conquistato le indie charts europee grazie ai singoli Speeddance, Fear e Shooting Up Sunshine, suonando nei più importanti festival tra cui Roskilde e Airwaves e conquistando un posto di tutto rispetto nel panorama psycho-dance-punk. Adesso il duo danese, adorato da Dazed, Spin e Clash, composto da Mads Damsgaard Kristiansen e Esben Valløe arriva in Italia per presentare il nuovo album Rivers that run for a sea that is gone, mixato da Brian Thorn (David Bowie, Arcade Fire) e masterizzato da Joe Lambert (Animal Collective e Tha National) in uscita il 14 marzo.


«Secondo me è difficile che ci sia qualche hit in questo album». Questo è ciò che afferma Mads Damsgaard Kristiansen, cantante e compositore dei Reptile Youth – ed è proprio questa la frase che vorreste sempre leggere all'inizio di un comunicato stampa, no? Ancora di più se l'artista aggiunge: «E va benissimo così». Chiaramente questa frase è presa fuori contesto per attirare l'attenzione, e quindi è assolutamente non vera. Rivers That Run For A Sea That Is Gone, il secondo album dei Reptile Youth, ti cattura immediatamente e durante i 48 minuti e 11 secondi della sua durata ti presenta dieci canzoni che possono facilmente essere classificate come hits. Il disco vi stenderà (River That Run For A Sea That Is Gone), vi colpirà dritti al cuore (Where You End I Begin), vi farà brillare gli occhi (JJ) e a volte (se riuscirete a rialzarvi) vi stravolgerà perfino (All The Noise), un disco che vi farà costantemente desiderare di stare davanti a un palco su cui Mads e Esben Valløe si scatenano. Non è forse questo quello che chiamereste, in tutta onestà, una hit?
Quello che Mads voleva dire è: «Ci piace deludere le aspettative. Il nostro album di debutto era molto pop anche se sapevamo che la gente amava lo spirito punk dei nostri concerti. Negli ultimi mesi ne abbiamo sentite tante, che abbiamo ciò che serve per tirare fuori una hit radiofonica. Quello che volevamo fare stavolta però era registrare canzoni che ci piacciono e soprattutto registrarle dal vivo in studio. C'erano tre o quattro brani che avevano davvero del
potenziale da radio più di qualsiasi cosa abbiamo scritto e registrato fin'ora, ma le abbiamo lasciate fuori intenzionalmente
».
Proprio questa attitudine spiega il perché Mads non se la sia presa quando i critici hanno detto che il loro album di debutto non era in grado di catturare l'energia grezza dei loro live. «Non abbiamo mai voluto una cosa simile. Anzi col senno di poi sono pentito di non averlo reso ancora più tranquillo. Così com'è resta una via di mezzo. Siamo comunque contenti che abbia catturato l'attenzione. All'inizio i nostri concerti erano molto lontani dal fare clamore e tutti ci criticavano perché sul palco eravamo punk. Allora ci siamo detti: quale la cosa più punk che possiamo fare? Un disco pop, no?».
Con questi due gentiluomini non vi annoierete. Mads Damsgaard Kristiansen e Esben Valløen, che hanno iniziato la loro carriera nella musica nel 2009 con il nome Reptile & Retard cambiandolo subito in Reptile Youth, non si sentirebbero a loro agio ad essere etichettati, o come spiega Mads: «Vogliamo semplicemente essere qualcosa di più di dieci mp3 sui vostri computer. Ecco perché abbiamo cambiato il nome in Reptile Youth. Ci piacerebbe essere considerati un movimento, una sorta di cornice dentro cui possono accadere molte cose. Reptile Youth non siamo solo Esben ed io, ma anche le persone con cui lavoriamo, quelle che vengono ai nostri concerti, l'arte che si crea intorno a noi». Quest'idea è anche rappresentata dalle numerose collaborazioni nell'album. «L'artwork è stata realizzata dal fotografo sudafricano Roger Ballen, che molti conoscono per il suo lavoro con Die Antwoord. In studio abbiamo lavorato con Jens Benz e Simon Kuttauer,  apprezziamo molto il loro lavoro. Jens è uno dei produttori più stimati in Danimarca al momento, tutti i migliori dischi punk danesi del momento sono prodotti da lui – il nuovo di Iceage ad esempio. Mentre Simon è un nostro grande amico. Fa anche parte dei Broke, con cui siamo andati in tour in passato».


Read More:
www.reptileyouth.com <http://www.reptileyouth.com>
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lunedì 3 febbraio 2014

AGNES OBEL - LA GIOVANE CANTAUTRICE DANESE IN ITALIA AD APRILE PER TRE CONCERTI!


AGNES OBEL - LA GIOVANE CANTAUTRICE DANESE IN ITALIA AD APRILE PER TRE CONCERTI!


DNA concerti
è felice di presentare


TRE DATE IN ITALIA AD APRILE!

AGNES OBEL






01 aprile 2014 – Torino – Conservatorio Verdi
Ingresso: 20/25 euro+d.p.
Inizio concerto: 21:00
Prevendite disponibili da lunedì 3 febbraio alle 11:00
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it>, call center 892.234
www.ticket.it <http://www.ticket.it>, call center 02 54 271
INFO: MAS CTH onlus
Via San Pio V, 20, Torino
Email: segreteria@mascthonlus.org

02 aprile 2014 – Milano – Alcatraz
Posti a sedere
Ingresso: 15 euro+d.p.
Inizio concerto: 21:00
Prevendite disponibili da lunedì 3 febbraio alle 15:00
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> , call center 892.234
www.ticket.it <http://www.ticket.it> , call center 02 54 271
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> , call center 892 101

03 aprile 2014 – Roma – Auditorium Parco della Musica
Ingresso:   18 euro+d.p.
Prevendite disponibili da martedì 4 febbraio:
www.auditorium.com <http://www.auditorium.com>
www.listicket.it <http://www.listicket.it> , call center 892982

La giovane cantautrice danese che con l'album di debutto "Philharmonics" (PIAS/SELF) si è aggiudicata il DISCO D'ORO in Francia, Belgio, Olanda e Danimarca, arriva in Italia reduce dal successo del suo nuovo album 'Aventine' uscito ad ottobre 2013 su Play It Again Sam e acclamato dalla stampa di tutto il mondo.

"A wonderful autumn album" **** The Guardian

"Repeated listens unfurl all sorts of wonder" **** Q

"In surpassing her debut, Agnes Obel has confirmed she is in it for the long haul" **** Mojo

"…utterly simple and incredibly resonant. Stunning" The Sunday Times Culture Magazine

"Le canzoni, a cominciare dal primo singolo, con le immagini del video in suggestivo bianco e nero, regalano momenti di pura poesia sonora" L'ESPRESSO

"Un disco che parla la lingua colta della musica da camera riuscendo nel non facile compito di trasportarla in un terreno pop, in una dimensione di musica d'autore che non teme le grandi platee e le raggiunge senza cercarle ad ogni costo." RUMORE

"Meravigliosamente fuori dal tempo e dall'affascinante potere cinematografico" IL MUCCHIO

"Musica per gente che non ha fretta, che ascolta Satie e Joni Mitchell e legge i poeti." MARIE CLAIRE




'Aventine'  il nuovo album di  Agnes Obel sarà pubblicato il 1° ottobre su Play It Again Sam, distribuzione Self. 'Aventine' segue il largamente acclamato album di debutto 'Philharmonics' (2010) che ha venduto oltre 450,000 copie in Europa, diventando album di Platino in Francia e Belgio, d'Oro in Olanda e cinque volte disco di Platino nella nativa Danimarca, dove Agnes ha vinto ben cinque Danish Music Awards (il Brit Awards danese) nel 2011.
 
Originaria di Copenhagen, Agnes vive a Berlino dal 2006, dove quest'anno, fra gennaio e maggio, ha registrato 'Aventine' presso i Chalk Wood Studios. Come 'Philharmonics', il nuovo album è stato scritto, arrangiato e prodotto da Agnes, sua la voce e il pianoforte. Anne Müller, che ha suonato anche con Nils Frahm, suona il violoncello, con Mika Posen dei Timber Timbre che suona il violino e la viola in 'The Curse', 'Pass Them By' e 'Fivefold'. Robert Kondorossi dei Budzillus suona la chitarra in 'Pass Them By'.
 
"Durante il tour di 'Philharmonics' continuavo ad avere idee per la nuova registrazione e volevo esplorare il mondo del violoncello e degli altri strumenti a corda" dice Agnes di 'Aventine'. "Ho registrato tutti gli strumenti posizionati vicinissimi fra loro, e così i microfoni: tutto in una piccola stanza, con le voci qui, il pianoforte qui – tutto molto vicino. Il suono che ho ottenuto è rado, ma variando la dinamica delle canzoni sono praticamente riuscita a creare dei soundscapes. Sono riuscita ad ottenere qualcosa che sembra grande con questi pochi strumenti."
 

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www.agnesobel.com <http://www.agnesobel.com>                                                                           
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Informazioni data di Torino:
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mercoledì 29 gennaio 2014

THE NATIONAL - A LUGLIO TRE DATE IN ITALIA PER LA BAND AMERICANA!


DNA concerti
è orgogliosa di presentare



TRE DATE A LUGLIO IN ITALIA!






22 luglio 2014 – Ferrara – Piazza Castello – Ferrara Sotto Le Stelle
Biglietto: 30 + d.p.
Prevendite disponibili da venerdì 31 gennaio alle 10:00
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> call center  892.234
www.ticket.it <http://www.ticket.it> call center 02 54271


25 luglio 2014 – Vasto (Ch) – Siren festival
Biglietto: 35 + d.p. EARLY BIRD DAY TICKET Attivo fino al 15 febbraio!
Prevendite disponibili da venerdì 31 gennaio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> call center  892.234
 Stay tuned for more info!

29 luglio 2014 – Gardone Riviera (Bs) – Anfiteatro del Vittoriale
Biglietto: 30/35/40/45/55 euro +d.p.
Prevendite disponibili da venerdì 31 gennaio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> call center 892 101
www.anfiteatrodelvittoriale.it <http://www.anfiteatrodelvittoriale.it/
infoline: 340.1392446


Reduce dall’enorme successo dell’ultimo bellissimo album Trouble will find me, uscito nel 2013 per la 4AD, che è valso al quintetto anche la nomination ai Grammy Award come Best Alternative Album 2013, la band di stanza a NY guidata da Matt Berninger arriva in Italia per tre imperdibili concerti. Trouble will find me, sesto album dei The National che nei prossimi giorni lanceranno il nuovo singolo I need my girl, ha consacrato definitivamente la band come una delle formazioni rock più importanti ed influenti del panorama contemporaneo.

"Trouble Will Find Me, their leanest and most aerodynamic record yet...the National can no longer be compared to anyone besides themselves." - Pitchfork, Ian Cohen, Best New Music.      
                   
  "It’s the plushest, most burnished album from a New York City band that has increasingly leaned toward the measured and stately.”  - New York Times, John Parelas
               
"The terse phrases and single-tone exclamations of guitarists Bryce and Aaron Dessner hang around Berninger’s baritone gravity like clouded starlight." - Rolling Stone, David Fricke, 4/5
          
          
  "It’s both the most personal and the most melodically welcoming of their albums… These are songs which acknowledge how the lurking power of feelings can just as readily numb, or stun, as drive one to paroxysms of cathartic emoting, and that the quiet ones are often the ones to watch out for.” - The Independent, Andy Gill, 5/5
                             
 "It’s the subtlety, and the self-awareness, that make this album exquisite."  - The Guardian, 5/5
                             
 "They have pulled off another album for the modern age, and its stories live in each of us"  - NME


I THE NATIONAL si sono formati nel 1999, quando Aaron Dessner (guitars, bass, piano), Bryce Dessner (guitar), Scott Devendorf (guitar; bass), Bryan Devendorf (drums) e Matt Berninger (vocals), si sono ritrovati dopo essersi trasferiti a Brooklyn, NY dall’OHIO.
Sin dagli esordi i THE NATIONAL hanno ottenuto il favore e l’approvazione della critica internazionale ma è stato solo nel 2005, con il bellissimo ALLIGATOR, uno degli album indipendenti più chiacchierati e amati del 2005, definito da UNCUT un vero e proprio “capolavoro”, che il gruppo è stato scoperto e apprezzato da un pubblico più vasto, grazie anche a memorabili performance dal vivo.
E così, nel tempo, è cresciuto intorno ai The National un numero sempre maggiore di ammiratori e un culto che non si vedeva da molti anni.
BOXER (2007) arrivato a due anni di distanza dal precedente Alligator, contiene brani ormai considerati degli assoluti classici come “Fake Empire”, “Mistaken For Strangers” e “Start A War” ed ha trasformato la band da stella dell’underground a vera e propria Istituzione del rock.
Nel 2010 è uscito per la 4AD HIGH VIOLET che ha portato alla band il successo globale sia dal punto di vista commerciale che della critica musicale.
Negli album dei National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all’esterno.
A due anni di distanza arriva il nuovo bellissimo album TROUBLE WILL FIND ME. Si tratta del sesto album in studio per la band di Brooklyn. L’album è la raccolta di brani più audace prodotta dai The National nei 14 anni della loro carriera. In un’intervista con la rivista britannica UNCUT, il frontman Matt Berninger ha descritto le canzoni come più “immediate e viscerali” rispetto ai loro lavori precedenti. Trouble Will Find Me possiede una spontaneità, una coerenza e una accessibilità che suggeriscono che The National non siano mai stati più sicuri di se stessi più di ora.

Dopo un tour di 22 mesi intrapreso dopo l’uscita di High Violet la band è tornata a casa. Malgrado avessero pianificato di non registrare nuova musica per un altro anno o due, il chitarrista Aaron Dessner ha iniziato a lavorare alla bozza di nuove canzoni che agli altri membri sono apparse troppo ispirate per non cominciare subito a lavorarci. Matt confessa, “Negli ultimi dieci anni siamo stati all’inseguimento di qualcosa, cercando di dimostrare qualcosa. E questo inseguimento riguardava il cercare di risolvere le nostre insicurezze. Dopo il tour di High Violet, credo che ci siamo sentiti come se l’avessimo finalmente ottenuto. Ora possiamo rilassarci – non per quanto riguarda le nostre aspettative, ma non siamo più tenuti a provare la nostra identità. “I risultati sono allo stesso tempo innovativi e stranamente familiari, il culmine di un percorso artistico che ha portato The National davanti a un nuovo orizzonte e, in un certo modo, di nuovo al loro inizi, quando – dice Aaron, “le nostre idee si incastravano immediatamente fra di loro. Siamo di nuovo a ruota libera. Da un lato le canzoni sono le più complesse che abbiamo mai scritto, dall’altro le più semplici e umane. Ci sentiamo come se avessimo finalmente sprigionato la chimica che abbiamo fra di noi.” L’album è stato registrato al Clubhouse a Rhinebeck, NY. Trouble Will Find Me è stato autopordotto e mixato da Craig Silvey con mixaggio aggiuntivo di Peter Katis e Marcus Paquin.

E’ in uscita nei cinema degli Stati Uniti Mistaken for Strangers il documentario sui National girato dal fratello di Matt Berninger e presentato con grande successo al Tribeca Film Festival!


READ MORE:
http://www.americanmary.com/
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https://twitter.com/The_National
http://www.4ad.com/

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lunedì 20 gennaio 2014

EDITORS - CAUSA GRANDE RICHIESTA DI BIGLIETTI IL LIVE DI BOLOGNA E¹ SPOSTATO ALL'UNIPOL - INFO E PREVENDITE!

DNA concerti
è felice di presentare


A CAUSA DELLA GRANDE RICHIESTA DI BIGLIETTI
IL LIVE DEGLI EDITORS E’ SPOSTATO DAL PALADOZZA ALL’UNIPOL ARENA!

EDITORS



28 febbraio 2014 - Bologna – Unipol Arena - Nuova venue!
Via Gino Cervi, 2, 40033 Casalecchio di Reno - Bologna

Apertura porte: 18,30
Inizio concerti: ore 20,00
ingresso: 28 euro+ d.p.

Nuovi biglietti disponibili:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it>, 892 101
www.vivaticket.it <http://www.vivaticket.it> 892.234
www.ticket.it <http://www.ticket.it>, 02 54 271
E Zamboni53 Store, Via Zamboni 53/C 40126 Bologna, 05119980427
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I biglietti acquistati precedentemente rimangono validi per la nuova venue nei settori corrispondenti


L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.


Dopo il grande successo della data di Milano del 10 ottobre La band inglese arriva a Bologna per un’unica data che si preannuncia già un trionfo per presentare il nuovo acclamato album ‘THE WEIGHT OF YOUR LOVE’ uscito il 2 luglio 2013 su etichetta Play It Again Sam e in programmazione nelle radio di tutto il mondo!
Dal 25 novembre è disponibile “Honesty” il terzo singolo estratto dal nuovo album, di cui potete vedere il video qui:
http://www.editorsofficial.com/honesty-video-now-available/

‘The Weight Of Your Love’ è il quarto album per questa band. I precedenti An End Has a Start (2007) e In This Light And on This Evening (2009) sono entrati al n°1 in classifica in UK. Il loro album di debutto The Back Room (2005) ha venduto + di 500.000 copie in UK. Questo è il primo album senza il chitarrista Chris Urbanowicz sostituito da Justin Lockey. Alla band si è poi aggiunto Elliott Williams (tastiere sintetizzatori, chitarra, backing vocals).

Registrato a Nashville ai Blackbird Studio con il produttore Jacquire King (Tom Waits, Norah Jones, Of Monsters And Men, Kings Of Leon) e mixato da  Craig Silvey (Arctic Monkeys, The Horrors, Arcade Fire, Bon Iver) il nuovo album sembra avere  “un piede nell’Alternative Rock/Americana”. Ce lo dice lo stesso Tom Smith che ammette di trovarlo “allo stesso tempo quasi inafferrabile”.
‘The Weight Of Your Love’ è stato registrato prevalentemente in presa diretta, dal vivo in studio. Le canzoni sono dirette ed essenziali e il brano centrale intorno al quale ruota tutto il resto a detta di Tom ed Ed è “Nothing” (prodotto da Clint Mansell). I testi parlano d’amore “ma non aderiscono allo stereotipo della love song tradizionale”.

Durante l’estate abbiamo visto la band dal vivo in alcuni dei festival europei più importanti. Sono stati headliners al Werchter Festival (Belgio), al Lowlands in Olanda e co-headliners in 25 altri festival. Non sono mancati al prestigioso Glastonbury Festival, e sono stati ospito anche al  T In The Park, Reading e Leeds.

Gli Editors sono:
Tom Smith: lead vocals, guitar, piano
Russell Leetch: bass guitar, synthesizer, backing vocals
Ed Lay: drums, percussion, backing vocals
Justin Lockey: lead guitar
Elliot Williams: keys, synthesizer, guitars, backing vocals

Read More:
http://www.editorsofficial.com/
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Prevendite disponibili:
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giovedì 16 gennaio 2014

NON VOGLIO CHE CLARA - LE DATE DEL TOUR 2014 E NUOVO ALBUM!

DNA concerti
è felice di presentare


LE DATE DEL TOUR 2014
“l’Amore fin che dura”

Non Voglio Che Clara





31 GENNAIO - CONEGLIANO VENETO (TV) - APARTAMENTO HOFFMAN
06 FEBBRAIO – MILANO - BIKO
20 FEBBRAIO - ROMA - RADICAL POP - CIRCOLO DEGLI ARTISTI
21 FEBBRAIO - S.MARIA A VICO (CE) - SMAV FACTORY
22 FEBBRAIO - GUAGNANO (LE) - ARCI RUBIK
27 FEBBRAIO - FIRENZE - TENDER CLUB
28 FEBBRAIO - TORINO - OFFICINE CORSARE
01 MARZO - PADOVA - MAME
06 MARZO – BOLOGNA - LOCOMOTIV




"La musica si fa colonna sonora della memoria, cercando di ricomporre quelle schegge di pensieri in mosaici di assoluto nitore. (…) Mai come qui De Min e compagni hanno saputo creare depistaggi e fraintendimenti ad hoc, dando vita ad un disco estremamente intrigante"  BLOW UP

 "Un gusto crepuscolare, malinconico nei toni, pregnante nel messaggio.(…) Un nuovo album una nuova carta giocata molto bene" IL MUCCHIO

 "De Min si conferma osservatore discreto di un'umanità appiattita ai margini, oltre che arrangiatore superlativo (coproduce Giulio Ragno Favero), capace di aggiornare la migliore tradizione italiana rivestendola di fascinazioni letterarie e cinematografiche mai banali." ROCKERILLA

"Dai Sixties a certi ‘80, dal disincanto alla solitudine, dalla generica insoddisfazione esistenziale al desiderio di celebrare – con discrezione – le piccole, grandi gioie che la vita comunque offre, tutto concorre a dipingere (o affrescare?) un immaginario intensissimo, che evita la volgarità dei colori sgargianti a favore di toni più sobri e magari lividi ma che, senza rinunciare alle sfumature, cerca la nitidezza del tratto." Federico Guglielmi su fanpage.it
La band bellunese guidata da Fabio De Min, che insieme a Baustelle e Virginiana Miller ha segnato per prima il rinnovamento di certa sofisticata tradizione musicale italiana, parte in tour per presentare il nuovo atteso album "L'amore fin che dura", anticipato dal singolo Le Mogli, in uscita per Picicca Dischi con distribuzione Sony il prossimo 21 gennaio. Un album caratterizzato da una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso. Dieci brani, dieci storie disincantate di cui "Le mogli" è perfettamente compiuta rappresentante.  


L’amore è un sentimento che consuma e si consuma, per questo è destinato a spegnersi. L’amore è una questione di tempo. Un tempo sempre diverso ma comunque finito, che può attraversare stagioni buone e guerre, ma che rimane soprattutto la storia di ognuno di noi. Per questo, nonostante il piccolo tributo morfologico alla più nota hit di Orietta Berti, “L’Amore Fin Che Dura” esprime la necessità di non aspettare, di fuggire dalle convenzioni che determinano le nostre vite, di protestare per il vino e di sognare le donne di città.  Il quarto album dei Non Voglio Che Clara parte da qui, non è un concept ma ha tante caratteristiche che lo fanno sembrare tale: dieci storie idealmente vicine le une alle altre, nate insieme, negli stessi luoghi e in un tempo contenuto. Non era mai successo prima, nella quasi decennale discografia della band veneta. Storie che hanno un filo conduttore, e ad una prima occhiata lo si può già notare nei titoli, tutti rigorosamente formati da articolo determinativo più sostantivo quasi a sottolineare l’impulso unitario da cui sono partite, quasi per ricordare gli incipit incatenati di Calvino. Ma il vero leitmotiv sono i toni chiaroscuro con cui Fabio De Min ha deciso di colorare le sue canzoni, il realismo disincantato che permea ogni azione dei personaggi che animano questi trentacinque minuti di musica, la tranquillità apparente dietro cui si celano i tradimenti di una futura coppia (“Le Mogli”), le attese di un uomo (“Lo Zio”), le convinzioni di una donna. Sono istantanee allo stesso tempo reali e metafisiche, in cui ritrovare le famose “coltri di grigia quotidianità” ma che sottintendono qualcosa che non conosciamo del tutto, che fuoriesce dal minutaggio delle canzoni, dalle note, dalle parole (“Il Complotto”). Più che ricercare delle influenze musicali, “L’amore fin che dura” omaggia P.K. Dick, Raymond Carver, Edward Hopper.

E poi c’è quella matrice elegante che da sempre marchia la musica composta dai Non Voglio Che Clara, una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso, focalizzato: che sia l’elettronica di “L’Escamotage” o l’arrangiamento di fiati de “Gli Acrobati”, ogni componente è funzionale per tratteggiare il suono di De Min e soci, che così possono prendere spunto dai Beach Boys per parlare in “La Sera” di uno dei due omicidi presenti nel disco, insieme a quello nella pianocentrica “La Bonne Heure”. O ancora, possono partire da Neil Young passando per territori più consoni a Lucio Battisti (“Le Anitre”). Ma sono suggestioni più che vere influenze, sensazioni e non certezze. Quel che è certo è che gli ultimi due capitoli del disco rappresentano le eccezioni che confermano le regole ferree che tengono insieme “L’Amore Fin Che Dura”: se “La Caccia” è una canzone abbozzata qualche anno fa e che già rischiava di essere inserita nel precedente album, “I Condomini”, scarna e acustica com’è, si avvicina all’essenza di folk dritto e pulito che Fabio De Min si è portato dentro la custodia della chitarra quando ha cominciato a scrivere i brani di questo disco. Come a dire “siamo partiti da qui”. Poi sono arrivati gli altri tre compagni di viaggio Marcello Batelli, Martino Cuman e Igor de Paoli; i vari studi di registrazione, Giulio Ragno Favero che ha suonato, registrato e coprodotto il disco e che sarà in tour con la band; alcuni importanti ospiti tra cui Rodrigo D’Erasmo e Paola “Dilaila” Colombo. Non resta che attendere il 21 gennaio, e se l’amore è fin che dura ed è una questione di tempo, vorrà dire che con buona pace di Orietta Berti e della sua barca, noi continueremo a protestare, a sognare e a sperare che i Non Voglio Che Clara si mantengano sempre così in salute.


READ MORE:
https://www.facebook.com/pages/Non-voglio-che-Clara-OFFICIAL/126186157424540
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Variazioni Cromatiche - 24 gennaio Teatro Comunale Niccolini

Compagnia Xe diretta da Julie Ann Anzilotti
 
 
Variazioni Cromatiche
in collaborazione con la Civica Scuola D'Arte Drammatica Paolo Grassi - Milano
 
Venerdì 24 gennaio 2014 ore 21 - Teatro Comunale Niccolini San Casciano Val di Pesa (FI) Stagione Teatrale 2013-2014


coreografia: Julie Ann Anzilotti; assistente alla coreografia: Paola Bedoni; danzatori: Francesca Bugelli, Pierluigi Castellini, Donato Demita, Liber Dorizzi, Elena Fontana Paganini, Giovanfrancesco Giannini, Helena Mannella, Sara Paternesi, Filippo Porro; musiche: John Adams, George Antheil, Philip Glass, Pauline Oliveros; luci: Simona Ornaghi, Francesco Margarolo; costumi: Enza Bianchini, Nunzia Lazzaro; foto: Alberto Calcinai; organizzazione: Alessandra Passanisi

Un lavoro sul colore e le vibrazioni del cuore. Partendo da suggestioni suscitate dalla lettura del libro Crepacuore (Ed. Scheiwiller) della scrittrice Monica Sarsini, lo spettacolo mette in scena universi emotivi che colori specifici quali il rosso o il giallo, l'azzurro, l'argento...possono evocare. Nove giovani danzatori traducono in una danza intensa ed energica le immagini e le assonanze ad essi legati.

 

Giovedì 23 gennaio ore 17.00-19.00 presso il Teatro Comunale Niccolini Julie Ann Anzilotti e Monica Sarsini terranno un incontro/laboratorio sui colori aperto agli adulti e agli adolescenti. La partecipazione è gratuita. Per prenotazioni: Compagnia Xe tel 055.8290193 oppure mandare un email a compagniaxe3@gmail.com

 

info
Teatro Niccolini
via Roma 47-San Casciano in Val di Pesa
tel. 055/8256388
 

 

 

 

Compagnia XE diretta da Julie Ann Anzilotti

C/o Teatro Comunale Niccolini

Via Roma, 47

50026 San Casciano V. Pesa (Fi)

Tel /fax 0558290193 - 3497877621

www.compagniaxe.it

compagniaxe3@gmail.com


 

Aperte le iscrizioni agli stages per gli studenti di Psicologia. Lunedì 27 gennaio Giorno della memoria "Olocausto suite" e intanto...venerdì 17 gennaio il "Don Quijote" di Orson Welles

SAN SALVI città aperta                                     INFO N. 04 - ABITARE I CONFINI Il sogno matto


CHILLE DE LA BALANZA 

VIA DI SAN SALVI, 12  50135 FIRENZE

TEL E FAX  +39 055 6236195

chille_@libero.it  http://www.chille.it

 

LABORATORIO DI TEATRO   SCUOLA PSICOLOGIA- CHILLE >Aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni a nostri stages gratuiti di teatro, esclusivamente rivolti a studenti di Psicologia.

Il bando è disponibile su www.psico.unifi.it

 

Sarà data precedenza agli iscritti al primo anno

del Corso di Laurea Magistrale LM-51

22-23-24 marzo (I gruppo)

5-6-7 aprile (II gruppo)

17-18-19 maggio (III gruppo)

  

Per maggior informazioni: riccardolorenzini@rocketmail.com o patrizia.meringolo@unifi.it

 

 

 

Lunedì 27 gennaio ore 21.15 e ore 23.00

Evento speciale per il giorno della memoria

 

Ingresso libero. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria.

 

Un giorno della memoria diverso, una proposta-provocazione. Per OLOCAUSTO SUITE i Chille trasformano il loro teatro in un Temporary Pub & Store,  e chiamano alla partecipazione principalmente i giovani: se al primo spettacolo (ore 21 e 15) possono partecipare tutti, al secondo (ore 23) l'ingresso è limitato agli under35

(con controllo di documento d'identità all'ingresso)!

Cosa accadrà di tanto sconvolgente?

I Chille non lasciano trapelare nulla. Le loro anticipazioni si fermano alla segnalazione che tra le immagini proiettate vi sono quelle appena ritrovate, filmate da

Alfred Hitchcock (The memory of the camps) e il serial tv americano…intitolato appunto Olocausto Suite.

Ma naturalmente, trattandosi di un Temporary Pub & Store, nella serata si potrà bere, mangiucchiare qualcosa, acquistare abiti, gadget sull'Olocausto, vivere

interviste dal vivo catturate da tablet compiacenti e rimandate sui monitor del pub. Tutto questo sino a quando…

L'ingresso è libero, ma, dato il limitatissimo numero di posti ancora disponibili, gli spettatori sono invitati ad una pronta prenotazione:

tel. 055-6236195 o info@chille.it.

 

 

E intanto…

Venerdì 17 gennaio ore 21.15

Film

DON QUIJOTE secondo Orson Welles

 

Ingresso libero. Prenotazione consigliata

 

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 055-6236195  info@chille.it  chille_@libero.it    www.chille.it.

 

 

domenica 5 gennaio 2014

OZARK HENRY - "il giovane Bowie fiammingo" in vetta alle classifiche col singolo "I'm Your Sacrifice" arriva in Italia a febbraio!


DNA concerti
è felice di presentare


Due Date in Italia a febbraio per"il giovane Bowie fiammingo"
 in vetta alle classifiche col singolo "I'm Your Sacrifice"


OZARK HENRY



11 febbraio 2014– Roma – Circolo degli Artisti
Info e prevendite:  http://www.circoloartisti.it/

12 febbraio 2014 –Milano –Salumeria della Musica
Biglietto: 15 + d.p.
Prevendite disponibili dal 7 gennaio:
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it> , call center 892 101

OZARK HENRY, nome d’arte dell’appassionato e prolifico autore, compositore, produttore e performer Piet Goddaer, arriva in Italia a febbraio per due date a Roma e Milano per presentare il suo nuovo album STAY GOLD, in uscita in Italia il 21 gennaio da Energy Production su etichetta X-ENERGY. Il nuovo lavoro è anticipato dall’ormai celebre singolo, frutto della collaborazione con la voce di Amaryllis Uitterlindenm “I’m your sacrifice” da settimane in Top 10 Airplay Radio e Top 10 Sales Chart anche in Italia dopo essere stato in cima alle classifiche di tutte le radio belga per mesi, ed essere stato eletto come “summerhit” dalla più importante radio nazionale belga.

Qual è l’ingrediente segreto per una canzone perfetta? Se vi capitasse di chiederlo a Ozark Henry, uno che lavora da sempre sulla forma del pop e sui suoi esiti migliori, vi risponderebbe “l’alchimia” e su questo sarebbe d’accordo anche David Bowie, fan del primo album di Ozark definito dal Duca Bianco “il miglior disco di debutto dell'anno” (1996) e non a caso Ozark Henry in Francia è soprannominato 'Le Jeune Bowie fiammingo'.

Di certo è stato alchemico l’incontro di Ozark con la voce di Amaryllis Uitterlindenm -non una semplice cantante, ma una musicista completa- FEATURING in TRE BRANI dell'ultimo progetto, Stay Gold: un album pieno di rarefazioni e seduzioni che uscirà in Italia la terza settimana di GENNAIO.

Il singolo apripista, I’m Your Sacrifice nasce da un’idea melodica semplice e tenace, che non ha bisogno di molto altro per arrivare a rendersi memorabile: non un semplice duetto, ma un continuo rimando di suggestioni sonore, capace di mettere a confronto gli anni Ottanta, quelli del dark e della new wave, e la musica di oggi, o almeno quella che non può rinunciare, nonostante tutto, a un po’ di calore. Il fuoco e il ghiaccio qui si incontrano, e sono quelli del rock e del pop, sempre vicini e sempre sfuggenti, uniti da un po’ di fatalismo e da un canto spiegato e dolente: in una parola, da un gusto inguaribilmente romantico affidato alla musica, oltre che alle parole.
 
Ozark Henry inizia a lasciare il segno nel panorama musicale belga fin dalla metà degli anni ‘90. Grazie ai suoi primi lavori, per lo più di Elettronica, guadagna in poco tempo l’attenzione e il supporto di artisti come David Bowie, Trent Reznor, Jah Wobble e Zazie. Come supporter apre tour di Moby e Garbage e, come non bastasse, riceve dall'acclamata rivista musicale francese “Les Inrocks” il soprannome ‘Le jeune Bowie Flamande’ il giovane Bowie fiammingo!

Da allora Piet ha realizzato sette album, sviluppando nel tempo uno stile e un suono che miscela abilmente elementi electro, new wave, influenze classiche ed art rock. Dopo aver collaborato con diversi produttori come Youth (membro fondatore dei killing Joke e produttore di The Verve, Depeche Mode tra gli altri, in questo nuovo album Piet decide di riprendere il controllo di ogni singolo elemento del processo musicale, scrivendo e suonando ogni strumento dell’album e occupandosi della produzione e della direzione artistica del video.
Se gli ultimi cinque album sono stati dischi di platino in Belgio, Stay Gold sta portando il compositore belga al successo internazionale. Nel 2014 infatti Ozark henry arriverà in Italia prima di iniziare un lungo tour in Europa e Stati Uniti.



BIOGRAFIA:
Ozark Henry è l'alter ego di Piet Goddaer, appassionato e prolifico autore, compositore, produttore e performer.
Il padre Norbert Goddaer, compositore di musica classica e musicista jazz, è colui che ha saputo incoraggiarlo più di ogni altro nei suoi studi musicali. Al conservatorio Piet ha imparato a suonare il pianoforte e il sassofono, mentre a casa esplorava la collezione di dischi del genitore. Durante l'adolescenza, sviluppa un ampio gusto musicale, dalla musica classica a Joy Division, Dave Brubeck e Frank Zappa.
La sua carriera decolla del tutto quando adotta lo stage name di OZARK HENRY. L'album di debutto si intitola "I'm Seeking Something That Has Already Found Me", pubblicato nel 1996 ed elogiato come “disco debutto dell'anno” da David Bowie! Con il secondo lavoro pubblicato due anni più tardi, "This Last Warm Solitude", Ozark ha conquistato un Zamu Award come miglior compositore.
Il 2001 è l'anno di "Birthmarks" che segna la svolta commerciale dell'artista: i singoli "Rescue" e "Sweet Instigator" sono un grande successo in Belgio, portando l'album a conquistare un Disco di Platino. Il quarto "The Sailor Not The Sea", uscito nel 2004, ha raggiunto lo status di Disco D'Oro.
Anche se Piet Goddaer è rinomato come compositore, performer e produttore, è noto anche per le tante collaborazioni di rilievo, per citarne alcune: Martina Topley Bird, Jackie Liebezeit dei Can e Jah Wobble dei PIL (The Sailor Not The Sea 2004), Youth dei Killing Joke e The Orb (Hvelreki 2010).
Infine, lo step più recente della sua produzione artistica: scopre il Cinema e decide di creare un progetto a due voci, unendo il suo talento a di Amaryllis Uitterlinden, la cui vocalità è l’emblema del suo ultimo album "Stay Gold", subito Top 20 in Belgio a pochi giorni dall'uscita. Il primo singolo  ‘I’m Your Sacrifice’ è già disco di platino ed è stato il successo dell'estate in Belgio. Ozark Henry è stato nominato come Best Belgian Act agli MTV EMA 2013


GUARDA IL VIDEO di I’m your sacrifice
http://www.youtube.com/watch?v=qS2NrYWdRcM

Read More:
https://www.facebook.com/ozarkhenryofficial <file://localhost/ozarkhenryofficial>

PROMOZIONE ALBUM:
Alessandra Ballarini | +39 335 6162686 | alessandra.ballarini@tiscali.it <mailto:alessandra.ballarini@tiscali.it>
Alessio Primavesi | +39 342 0852020 | alessio.primavesi@energyprod.it <mailto:alessio.primavesi@energyprod.it>

Informazioni al pubblico:
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