mercoledì 8 marzo 2017

PJ HARVEY - UNICA DATA IN ITALIA IL 25 AGOSTO A TORINO

DNA concerti
è orgogliosa di presentare 

 

UNICA DATA IN ITALIA PER LA REGINA INDISCUSSA DEL ROCK

PJ HARVEY

Photo: Maria Mochnacz

25 AGOSTO 2017 - TORINO - TODAYS

Via Cigna 211, Parco Sempione - Torino
Apertura Porte: ore 18:00 - Inizio Concerti: ore 19:00
INGRESSO: EURO 25 + d.p.

Info: www.todaysfestival.com


Prevendite disponibili da venerdì 10 marzo alle 12:

www.ticketone.it, call center 892 101 

www.vivaticket.it, call center 892.234



MUCCHIO voto 9/10

"PJ Harvey è uno di quei pochi artisti viventi a non aver mai sbagliato un disco"

 

RUMORE voto 8/10

"Polly Jean, unica vincitrice di due Mercury Music Prize, ha ormai la statura dei classici…album perfetto"

 

ROLLING STONE voto 5/5

"Rock per adulti del futuro…chitarre e pacchi di consapevolezza politica: così PJ resta sempre la più fica"

 

BLOW UP voto 8/10

"Una rabbia straordinaria! PJ Harvey …una delle più importanti cantastorie in circolazione parlando di guerra e conflitti senza retorica"

 

ROCKERILLA

Dopo aver attraversato post-punk, alt-rock, folk ed elettronica, oggi la cantautrice inglese è voce eterea e per questo lancinante delle contraddizioni e delle violenze del presente, che interroga e squarcia con domande aperte e interpretazioni dalla solennità incantata ed epica, per scuotere le coscienze"

 

MOJO voto 4/5 e disco del mese

"Harvey once again means the world"

 

UNCUT 

"Explosive new album"

 

La regina indiscussa del rock arriva in Italia, dopo le due trionfali date autunnali, reduce dal successo dell'ultimo acclamato album "THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT", uscito nel 2016 per Island Records (Universal Music).


"THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT" trae ispirazione dai numerosi viaggi intrapresi da Harvey, che, nel corso di un periodo di quattro anni, ha viaggiato tra il Kosovo, l'Afghanistan e gli Stati Uniti. E' stato registrato alla Somerset House, il centro culturale più importante di Londra, dove Harvey, la sua band, gli ingegneri del suono e i produttori Flood e John Parish, hanno lavorato a tutte le fasi del disco in uno studio di registrazione appositamente costruito dietro ad un vetro per consentire al pubblico di osservare ciò che succedeva all'interno.

 

"Quando scrivo una canzone visualizzo l'intera scena - afferma Harvey - Posso vedere i colori, dire l'ora del giorno, percepire lo stato d'animo, vedere il cambio di luce, le ombre in movimento, tutto è racchiuso in quella foto. Raccogliere informazioni da fonti secondarie era troppo lontano per comprendere appieno quello che stavo cercando di scrivere. Volevo annusare l'aria, sentire la terra e incontrare la gente dei paesi di cui ero affascinata".

 

"THE HOPE SIX DEMOLITION PROJECT" nono album della sua carriera arriva dopo il clamoroso successo di "Let England Shake", disco vincitore del Mercury Prize nel 2011 e album dell'anno per un'infinità di riviste tra cui The Guardian, NME, Mojo, Uncut, Washington Post, in cui PJ contemplava l'Inghilterra, il suo paese, per raccontare cosa stava accadendo nel resto del mondo ed in cui per la prima volta si cimentava con il delicato tema della guerra, facendolo così bene da ricevere la proposta di diventare corrispondente nelle zone calde per il suo Paese per l'Imperial War Museum!


 Nella sua lunga carriera Pj Harvey ha collaborato con numerosi dei musicisti più rilevanti degli ultimi decenni: da Thom Yorke a Nick Cave, da Tricky a Björk, da Howe Gelb ai Violent Femmes. Ha lavorato al fianco di Josh Homme (Queens of the Stone Age) nel suo celebre progetto del 2003 'Desert Sessions' e di Mark Lanegan nel suo album solista 'Bubblegum'. Ha inoltre scritto, registrato e prodotto il materiale per l'album Before The Poison di Marianne Faithfull nel 2004.

 
PJ Harvey ha anche contribuito alle musiche di numerosissime colonne sonore tra cui quelle per la prestigiosa serie della BBC "Peaky Blinders", per il film di Julian Schnabel "Basquiat", per 'The Cradle Will Rock' di Tim Robbins e per la serie cult 'Six Feet Under'. Oltre alla sua attività di musicista e produttrice, Polly Jean si dedica da anni alla pittura, al disegno e alla poesia. Sue opere sono state ospitate nella rivista di Francis Ford Coppola ZOETROPE. Il suo primo libro di poesie, intitolato The Hollow of the Hand, e realizzato in collaborazione con il fotografo Seamus Murphy, è stato pubblicato da Bloomsbury UK nell'ottobre del 2015 e presentato in due serate sold out nell Royal Festival Hall del Southbank Centre.

Il live costruito con una drammaturgia dove interiorità, storia, rock e ricerca trovano un equilibrio perfetto. Accompagnata da una "marching" band di 9 elementi, tra i quali il fedelissimo John Parish e Mick Harvey e i nostri Alessandro "Asso" Stefana e Enrico Gabrielli    
 



TODAYS


giovedì 23 febbraio 2017

EMIDIO CLEMENTI e CORRADO NUCCINI - LE DATE DEL TOUR E UN NUOVO ALBUM!

DNA concerti e 42 Records
sono felici di annunciare




EMIDIO CLEMENTI /CORRADO NUCCINI

QUATTRO QUARTETTI (T.S. ELIOT)
Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito.




:::  LE PRIME DATE DEL TOUR :::

05 marzo 2017 - San Giuseppe di Cassola (VI) - Cre.Ta
10 marzo 2017 - Felegara (PR) -Teatro Tanzi

11 marzo 2017 - Bauladu (OR) - Festival 'Ananti de sa Ziminera
31 marzo 2017 - Gianico (BS) – OItreconfine

08 aprile 2017 - Seregno (MB) - Tambourine
27 aprile 2017 – Terni - Mishima
28 aprile 2017 – Roma - Monk
www.monkroma.club
02 giugno 2017 – Bologna  Covo Summer
09 luglio 2017-  Padova - Just Like Heaven


EMIDIO CLEMENTI & CORRADO NUCCINI:  QUATTRO QUARTETTI (T.S. ELIOT)
Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito.


Disco in uscita per 42 Records il 24 marzo 2017, le prime date del tour:

 Ci vuole coraggio a decidere di prendere un classico letterario del '900 - i "Quattro Quartetti" del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot - e reinterpretarlo in maniera completamente inedita. 

Coraggio che evidentemente non manca ad Emidio Clementi e Corrado Nuccini che proprio dalla rielaborazione dei "Quattro Quartetti" decidono di ripartire dopo avere iniziato a collaborare per lo spettacolo/reading tratto da "La ragione delle mani" (raccolta di racconti firmati proprio da Emidio Clementi e pubblicati da Playground) e per "Notturno americano" dove la scrittura di Clementi intrecciava il suo percorso con quella di Emanuel Carnevali in quello che voleva essere a tutti gli effetti un tributo all'autore e un omaggio alla letteratura americana, diventato poi anche un disco uscito per Santeria/Audioglobe.  Un percorso nato da un'amicizia e che arriva a compimento ora con quello che è a tutti gli effetti il primo disco ufficiale firmato in coppia dal duo. 

T.S. Eliot impiegò quasi otto anni - dal 1934 al 1942 - per terminare i suoi "Quattro Quartetti" (un poema unico composto da quattro sezioni differenti scritte in periodi diversi e anche abbastanza distanti l'una dall'altra). Un vero e proprio classico moderno che è riuscito a superare indenne lo spettro del tempo senza invecchiare mai davvero o vedere scemare il suo fascino. Quattro quartetti come sono quattro i luoghi che fanno da titolo alle diverse sezioni (Burnt Norton, East Coker, The Dry Salvages e Little Gidding) e che rimandano direttamente alle quattro stagioni (autunno, inverno, primavera ed estate) e ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), per quello che può essere inteso a tutti gli effetti come un viaggio all'interno della natura umana.

Negli anni sono tantissimi gli autori che hanno provato a rielaborarlo e altrettanti sono gli attori che ne hanno fornito una loro interpretazione, ma nessuno aveva provato a fondere l'elemento ritmico già presente nelle parola di Eliot con un tessuto musicale inedito, composto per l'occasione e che prova a far convivere trame sonore vicine alla musica ambient con suggestioni etniche e improvvise impennate chitarristiche.

Un lavoro che è a sua volta un vero e proprio disco che ha senso anche come opera a sé pure per chi non possiede alcuna confidenza con il poema di Eliot, qui declamato alla perfezione da Emidio Clementi su una traduzione Garzanti del 1994


In contemporanea al disco, che uscirà per 42 Records - CD,Vinile in edizione limitata e digitale- con distribuzione Master Music e Believe il prossimo 24 marzo, il duo partirà per un tour che dopo una serie di anteprime li porterà a calcare i palchi di tutta Italia con quello che può essere considerato a tutti gli effetti come uno spettacolo dalla forte impronta teatrale. 

Emidio Clementi e Corrado Nuccini sono due figure cardine della musica italiana.
Il primo ha attraversato da protagonista tre decenni con il suo lavoro con i Massimo Volume, El Muniria e Sorge. Ha scritto tre romanzi (La notte del pratello, L'ultimo dio e Matilde e i suoi tre padri) pubblicati da Fazi Editore e Rizzoli. Insegna scrittura creativa all'Accademia delle Belle Arti di Bologna. 

Corrado Nuccini è uno dei fondatori dei Giardini di Mirò vera e propria colonna della musica indipendente italiana, molto apprezzata anche al di fuori dei confini nazionali e i suoi progetti collaterali - Nuccini e Vessel - hanno avuto ottimi riscontri di pubblico e critica.
Ha curato gli spettacoli Toxic Love e Stranger Music dedicati alla musica di Lou Reed e Leonard Cohen. "Stranger Music" è diventata anche una compilation tributo pubblicata da 42 Records e Punk not Diet! con nomi come His Clancyness, Le Luci della centrale elettrica, Albanpower e lo stesso Emidio Clementi (tra gli altri). 



Label:
42Record
www.42records.it


venerdì 10 febbraio 2017

BEACH HOUSE - LIVE IN ITALIA I PALADINI DEL DREAM POP DOPO ANNI DI ATTESA!

DNA concerti
è felice di presentare 
 

 DOPO ANNI DI ATTESA FINALMENTE IL DUO DI BALTIMORA ARRIVA IN ITALIA!

BEACH HOUSE



16 AGOSTO 2017 – SESTRI LEVANTE (GE) – MOJOTIC FESTIVAL

Ex Convento dell'Annunziata

Ingresso: 30 euro+d.p.

PREVENDITE DISPONIBILI DAL 10 FEBBRAIO:

www.ticketone.it, call center 892 101 

www.vivaticket.it, call center 892.234



I paladini del dream pop finalmente live in Italia!

La storia dei Beach House comincia nel 2004, quando Victoria Legrand, nata a Parigi, ma cresciuta a Philadelphia, lascia la scuola di teatro e decide di trasferirsi sulla costa opposta degli Stati Uniti, a Baltimora. Qui incontra Alex Scally e nasce così la loro creatura musicale.

L'approccio del duo si fonda ben presto su una matrice intrigante ed avvolgente, che li fa accostare al mondo dream pop. Il debutto del duo avviene nel 2005 con Apple Orchard, molto apprezzato sul web, ma anche grazie a un lungo tour di 64 date in 17 diversi Stati americani, come supporto ad artisti del calibro di Cat Power, Grizzly Bear e Fleet Foxes.

Nel 2006 esce l'album d'esordio, l'omonimo Beach House, caratterizzato da un clima melodrammatico e da suoni lo-fi. In seguito il duo di Baltimore nel 2008 da alle stampe DEVOTION, inserito nell top list degli album migliori dell'anno da Pitchfork. E' tuttavia con TEEN DREAM, pubblicato negli Usa da SUB POP e in Europa da Bella Union nel 2010, che Scally and Legrand vengono definitivamente consacrati come i paladini del dream pop e si fanno apprezzare in tutto il mondo riscuotendo un incredibile successo di pubblico e criticaVictoria partecipa inoltre al brano Two Weeks dei Grizzly Bear. Con lo stesso gruppo collabora al brano Slow Life, facente parte della colonna sonora del film The Twilight Saga: New Moon. 

A maggio del 2012 arriva il quarto album: BLOOM. La formula rimane sostanzialmente immutata: la produzione, come nel precedente Teen Dream è affidata a Chris Cody, già produttore di Yeah Yeah Yeahs, Tv on the radio e Blonde Redhead, alla voce e alle tastiere troviamo Victoria e Alex alla chitarra. I testi si fanno un po' più cupi, per ammissione della stessa Victoria, con numerosi riferimenti alla morte e alla perdita dell'innocenza, ma lo stile rimane inconfondibile.

Il 26 maggio 2015 il duo annuncia il nuovo album Depression Cherry prodotto dalla stessa band con l'aiuto di Chris Coady e registrato allo Studio in the Country di Bogalusa, in Louisiana.Il quinto lavoro della band, viene descritto da Legrand e Scally come «un ritorno alla semplicità» L'album è un grande successo e viene letteralmente esaltato dalla critica di mezzo mondo e selezionato come uno dei migliori album degli ultimi anni.

Pochissimi mesi dopo arriva del tutto inaspettatamente un nuovo lavoro "Thank You Lucky Stars" che conferma lo stile, le atmosfere e la grandezza del precedente lavoro, trasformando il duo in una vera e propria istituzione.

martedì 24 gennaio 2017

RYLEY WALKER - SETTE DATE IN ITALIA A GIUGNO PER IL CANTAUTORE FOLK DI CHICAGO

DNA concerti
è felice di presentare 


NUOVO ALBUM E SETTE DATE IN ITALIA A GIUGNO CON LA BAND PER IL CANTAUTORE FOLK!

RYLEY WALKER

WITH BAND


03 giugno 2017 – Marina di Ravenna – Hana-bi

Info: www.bronsonproduzioni.com  Ingresso gratuito


04 giugno 2017 – Padova – Anfiteatro del Venda

Info: http://anfiteatrodelvenda.it – ingresso: ticket 5 euro in prev e 7 euro alla porta


05 giugno 2017 – Savona – Raindogs Officine Solimano

Ingresso: 15 euro / info: www.raindogshouse.com

06 giugno 2017 – Roma – Chiesa Evangelica Metodista Unplugged in Monti Church Sessions


07 giugno 2017 – Montemarciano (An) – Klang Teatro di Montemarciano

ticket 10 euro / prev Vivaticket

info:www.looplive.org oppure www.amatmarche.net


08 giugno 2017 – Avellino– Auditorium Cimarosa
ingresso: 12 euro + dp 

09 giugno 2017 – Brescia No Silenz
ingresso gratuito / info: nosilenz.it


Ryley Walker, uno dei nomi di punta del cantautorato contemporaneo americano, arriverà per un lungo tour in Italia per presentare oltre ai classici dei dischi precedenti l'ultimo album 'Golden Sings That Have Been Sung' pubblicato a fine estate per la Dead Oceans Records.


Il musicista di Chicago a soli 27 anni incarna come pochi il gusto folk e country americano degli anni '60 e '70. Nel suo stile tanti i rimandi a grandi nomi come Tim Buckley, Nick Drake, John Martyn, Bert Jansch e Van Morrison.

Il precedente disco di Ryley Walker, 'Primrose Green', è stato inserito nelle classifiche dei migliori lavori del 2015 da parte delle più importanti riviste di musica registrando anche un notevole successo di pubblico. 

Cresciuto sulle rive del vecchio fiume Rock nel nord dell' Illinois, Ryley ha avuto un'adolescenza tranquilla prima di trasferirsi a Chicago nel 2007 per iscriversi al college. Qui inizia a frequentare con assiduità la locale scena dei club, confrontandosi con il lascito del post-rock e le più nerborute e decadenti manifestazioni noise (i gusti del nostro rimangono ad oggi profondamente disparati). Nel 2011, poco più che ventenne, Ryley si insinua adeguatamente nella tradizione del fingerpicking, osservando con dedizione la dottrina dei vari John Fahey, Robbie Basho e Leo Kottke. Lo scenario sarebbe presto cambiato negli anni a venire, quando il gusto anglofono avrebbe preso il sopravvento, spostando l'asse degli interessi sul folk inglese, e avvicinandolo allo stile di Bert Jansch e John Renbourn. Nel 2014 Ryley pubblica "All Kinds Of You' per la benemerita Tompkins Square nel 2014 che ne rivela il talento e che suscita grande attenzione.
L'anno successiva arriva il successo con Primrose Green che lo conferma come una delle stelle più lucenti del cantautorato folk americano. 

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giovedì 15 dicembre 2016

SLEAFORD MODS - NUOVO ALBUM E QUATTRO DATE IN ITALIA A MAGGIO!

DNA concerti
è felice di presentare 


NUOVO ALBUM 'ENGLISH TAPAS' IN USCITA A MARZO SU ROUGH TRADE E QUATTRO DATE A MAGGIO PER IL FEROCE E GENIALE DUO INGLESE HIP-HOP-PUNK-ELETTRONICO-LO-FI! 

SLEAFORD MODS


27 maggio 2017 – Milano – Santeria Social Club

Ingresso: 15€ + d.p. -  Prevendite su www.mailticket.it


28 maggio 2017 – Torino – sPAZIO 211

presentato da TOdays Festival

12€ + d.p. - prevendite su www.spazio211.com

30 maggio 2017 – Bologna – Locomotiv Club 15€ + d.p. - prevendite su www.ticketone.com e www.boxol.it


31 maggio 2017 – Roma – Monk

10€ + d.p. - 13 € alla porta - www.boxol.it e www.diyticket.it
 Ingresso con Tessera Arci
www.monkroma.club - 06.64850987

 

"undoubtedly, absolutely, definitely the worlds greatest rock n roll band……Sleaford Mods"

Iggy Pop 


Il feroce e geniale duo inglese hip hop-punk-elettronico-lo-fi arriva in Italia per quattro date a maggio per presentare l'album "English Tapas", in uscita il 3 marzo 2017 su Rough Trade! 

Gli Sleaford Mods sono felici di annunciare che l'uscita del loro nuovo album 'ENGLISH TAPAS' è fissata per il 3 marzo 2017 su Rough Trade Records. L'album è stato registrato ai West Heath Garage studios di Steve Mackey (Pulp) a Londra ed uscirà in edizione limitata in vinile rosso, CD, download e in 150 copie in cassetta.

 I primi 1000 preordini del vinile includono un 7" con una traccia esclusiva "Big Trouble In Little Costa", un booklet con foto inedite di Simon Parfrement commentate dagli Sleaford Mods, un pacchetto di rizla kingsize e un sottobicchiere per birra.


La nostra società e la nostra vita quotidiana raccontate con sguardo feroce: senza filtri, e con un'ironia così tagliente da sconfinare spesso e volentieri in rabbioso, disperato sarcasmo. 

Gli Sleaford Mods sono una cellula disturbata e disturbante, nell'ecosistema musicale odierno: in loro, lo spirito più corrosivo e strafottente del punk originale si sposa – in un modo tanto imprevedibile quanto "inevitabile" nel risultato finale – con la narratività del rap
. Jason Williamson è una specie di The Streets molto più incattivito e beffardo (o se preferite, è l'erede perfetto e migliore del "poeta punk" John Cooper Clarke), mentre Andrew Fearn trova il modo di creare i perfetti abiti sonori per questo microcosmo testuale di cinismo, humour e corrosività:  batterie elettroniche, schegge (post) punk, sintetizzatori lo-fi.

Guarda un messaggio di Jason https://spaces.hightail.com/receive/GTjrV

 
L'anno prossimo uscirà anche 'Bunch of Kunst' di Christine Franz – il film definitivo sugli Sleaford Mods. Ci sono voluti più di due anni per realizzarlo, e traccia l'ascesa della band, dai pub agli stadi. Il film uscirà all'inizio del 2017.

Gli Sleaford Mods sono Jason Williamson (parole) & Andrew Fearn (musica)


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https://www.instagram.com/sleafordmodsofficial/

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Informazioni al pubblico:

martedì 13 dicembre 2016

THE NOTWIST - CINQUE DATE AD APRILE PER LA BAND TEDESCA!


DNA concerti
è felice di presentare 

CINQUE DATE ITALIANE AD APRILE PER LA BAND TEDESCA AUTRICE DI UN UNIVERSO SONORO SFACCETTATO E SPERIMENTALE, MISCELA SAPIENTE DI ELETTRONICA, POST ROCK, E INDIE.

THE NOTWIST



05 aprile 2017 – Milano – Magazzini Generali

 VIA PIETRASANTA 16 MILANO

PREVENDITA DISPONIBILE: www.TICKETONE.it  e www.MAILTICKET.it

Infoline: +39 339 4499616info@viaaudio.it

15€ + d.p.  -  18€ alla porta


06 aprile 2017 – Roma – Monk

15€ + d.p. - 18€ alla porta  Ingresso con Tessera Arci
www.monkroma.club - 06.64850987

07 aprile 2017 – Pesaro – Teatro Rossini
in collaborazione con Comune di Pesaro & AMAT"

Platea, posto di palco 1° e 2° ordine e 3° ordine centrale intero €20 - Ridotto €15

Posto di palco 3° ordine laterale e 4° ordine intero €15 - Ridotto €12

Loggione posto unico 10 euro.

PREVENDITA DISPONIBILE: www.vivaticket.it e Biglietterie del circuito Amat (071.2072439 amatmarche.net)

Infoline: Teatro Rossini 0721.387620


08 aprile 2017 – Bologna – Locomotiv Club

Info: www.locomotivclub.it

Ingresso: 15€ + D.P.

PREVENDITE DISPONIBILI: www.ticketone.it e www.boxol.it

infoline: info@locomotivclub.it  3480833345


09 aprile 2017 – Torino – Hiroshima Mon Amour

Presentato da TODAYS FESTIVAL

 Ingresso: 15€ + D.P.

PREVENDITE DISPONIBILI: www.ticket24ore.it

 




Da sempre band pioneristica nel creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, i The Notwist arrivano in Italia per cinque date in occasione della pubblicazione dell'album live Superheroes, Ghostvillains & Stuff, uscito ad ottobre per Sub Pop.

A coronamento di una carriera iniziata nel lontano 1990, la band tedesca pubblica il primo album live: "Superheroes, Ghostvillains & Stuff". Un doppio CD che esce per la loro etichetta Alien Tansistor in Europa e per la Sub Pop negli Usa e registrato durante il secondo dei tre concerti sold out che la band dei fratelli Markus e Micha Acher ha tenuto nel dicembre 2015 a Lipsia. Il disco raccoglie sette brani da "Neon Golden", cinque da "Close to the Glass", tre da "The Devil, You + Me" e uno da "Nook". 

Da sempre impegnati nello sforzo di creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, I The Notwist ribadiscono in questo live di essere un progetto in continua evoluzione, alla instancabile ricerca di
 dialogo tra il passato rock e le tendenze contemporanee più esplorative e sperimentali. E tuttavia sono le gradazioni che stanno in mezzo a questi due estremi che rendono la band così unica

I fratelli Markus e Michael Acher, insieme a Mecki Messerschmidt, fondano il gruppo nel 1989 a Weilheim, una cittadina vicino a Monaco, in Baviera. 

Nel 1990 registrano il loro debutto indipendente, intitolato THE NOTWIST. Il disco si caratterizza di un approccio molto forte al metal, con qualche divagazione grunge e indie rock. Il 1992 vede la pubblicazione di NOOK, che segue la via percorsa dal precedente lavoro. A dominare il disco sono ritmi punk metal.

Una prima svolta arriva con la pubblicazione di 12, avvenuta nel 1995. Questo disco segna il passaggio al post rock. Si possono infatti percepire qui le prime divagazioni del gruppo nei territori dell'elettronica. Nel 1997 Martin Gretschmann si unisce al gruppo e presto arriva la svolta, con la pubblicazione nel 1998 di SHRINK. Si tratta di un album di rock sperimentale che fonde jazz ed elettronica. Brani come Day 7 o Chemicals possono essere considerati l'archetipo dell'indietronica. Nel 2002 arriva NEON GOLDEN, enorme successo di pubblico e critica, tutt'oggi considerato il loro capolavoro e un album fondamentale nello sviluppo della musica degli ultimi decenni.

 Dopo 6 anni esce il bellissimo THE DEVIL, YOU + ME che li consacra come una delle band più importanti degli ultimi decenni. Infine nel 2014 l'ultimo album in studio CLOSE TO THE GLASS, un attraente e imprevedibile matrimonio tra melodie emozionanti e la pulsazione precisa delle macchine e dell'elettronica. Romantico e robotico allo stesso tempo, questo album è un collage che unisce pop songs, scienza, ricerca e capacità di raccontare storie. 

 I The Notwist sono autori di una musica estremamente personale, una specie di alchimia non sollecitata in alcun modo dalle convenzioni né da particolari scadenze, ma solo frutto dell'ispirazione e del talento.


READ MORE: 
http://notwist.com/
https://www.facebook.com/thenotwist



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